Dopo la raffica di rinvii dello scorso weekend e il conseguente accavallarsi di recuperi non sempre facili da mettere a calendario, la Federazione ha deciso di diramare alcune novità per quanto riguarda le disposizioni in caso di allerta meteo, valide anche senza alcuna specifica comunicazione da parte degli uffici della Lnd regionale o provinciale.

Ecco cosa è stato riportato ieri nel Comunicato Ufficiale:

«Anche in caso di mancata comunicazione da parte del Comitato Regionale o delle Delegazioni Provinciali e Distrettuale valgono le seguenti disposizioni:

Allerta “Rossa”

• Sono da considerarsi rinviate d’ufficio le gare che devono essere disputate in zone interessate dal livello di allerta “Rosso”;

• Sono da considerarsi, altresì, rinviate d’ufficio le gare che, pur non disputandosi in zone interessate dal livello di allerta “Rosso”, vedono impegnate squadre provenienti da zone per le quali tale avviso risulta emesso o che devono transitare in zone per le quali tale avviso risulta emesso.

Allerta “Arancione”

• Sono da considerarsi rinviate d’ufficio le gare dell’attività di base che devono essere disputate in zone interessate dal livello di allerta “Arancione”;

• Sono da intendersi, altresì, rinviate d’ufficio le gare dell’attività agonistica di S.G.S. e le gare dei campionati regionali, provinciali e distrettuali di L.N.D. che sono programmate sugli impianti dei Comuni di seguito elencati, per i quali viene normalmente disposta la chiusura degli stessi in caso di allerta “Arancione”:
– Ventimiglia (IM);
– Dolceacqua (IM);
– Camporosso (IM);
– Taggia (IM);
– Vado Ligure (SV);
– Savona;
– Albissola Marina (SV);
– Serra Riccò (GE);
– Santa Margherita Ligure (GE);
– Rapallo (GE);
– Lavagna (GE);
– Sestri Levante (GE);
– Follo e Piana di Battolla (SP);
– Ceparana (SP);
– Santo Stefano di Magra (SP);
– Vezzano Ligure (SP);
– Ponzano Magra (SP).

Si aggiungano, inoltre, i seguenti impianti:
– Campo Sportivo “Torbella” di Genova;
– Palazzetto dello Sport sito in Via Per Maxena di Chiavari (GE).

Si ricorda ad ogni buon conto che le Società, qualora ritenessero, sulla base di valutazioni oggettive e dimostrabili, la sussistenza di condizioni tali da non consentire il raggiungimento in sicurezza dell’impianto ove è stata programmata una gara di qualsiasi manifestazione Regionale, Provinciale o Distrettuale, hanno comunque la possibilità di richiedere la sussistenza delle cause di forza maggiore, la cui declaratoria spetta in prima istanza al Giudice Sportivo e il cui procedimento deve essere istruito con le modalità previste dal Codice di Giustizia Sportiva».

Spunta una nuova direttiva quindi per i casi di “allerta arancione”, con il rinvio immediato di tutta l’attività giovanile di base e di tutte le gare che si sarebbero dovute disputare negli impianti dei comuni elencati, sparsi lungo tutta la regione. In pratica, viene reso ufficiale e automatico tutto quello che era stato deciso nello scorso weekend.