Cala il sipario sulla quinta edizione della Liguria Beach Soccer Cup e, alla Valle Scrivia Beach Arena di Busalla, è l’Avegno di capitan Oliviero a far festa, al termine di una finale tiratissima e giocata punto a punto contro il SanCi.

Ma la giornata di ieri era cominciata molto prima per i ragazzi della Genova Beach Soccer, organizzatrice della manifestazione, con le gare del Memorial “Graziano Giovinazzo” che fin dalla mattina hanno animato la sabbia della Beach Arena, con le categorie Under 16 e Under 12. Nel pomeriggio, poi, le finalissime che hanno visto la Goliardica fare la voce grossa fra gli U12 e portare ben due formazioni a contendersi il primo posto e, negli Under 16, le Cantine dell’Orso alzare la Coppa battendo i Blues in una finale davvero ad altissimo contenuto tecnico. Alla fine, nell’U12, Goliardica2 conquista il primo posto ai danni della Goliardica1, gradino basso del podio per Braccioletta e, a seguire le altre: Patatinaikos, Facce da schiaffi e Beach Boys, con i premi speciali come miglior portiere del torneo a Giovanni Reale del Braccioletta e quello per il miglior giocatore a Manuel Colla della Goliardica. Nell’U16, invece, primo posto come detto per le Cantine dell’Orso, secondo per i Blues, terzo per i Dank Polo Gang e quarto per i Beach Boys. Premio di miglior portiere per Marco Brina delle Cantine e miglior giocatore a Luca Spanu dei Blues.

Nel torneo Open, poi, è andata in scena anche la finale per il terzo posto fra Genova Lex ed Equipe Romagna. A scattare col turbo innestato con i gialloverdi che, con l’uno-due di Mattia Memoli, piazzano il doppio vantaggio iniziale. La Lex però reagisce e proprio alla fine del primo tempo pareggia i conti con Grosso. Nella ripresa, Raiola riporta avanti l’Equipe ma Grosso non molla la presa e si va sul 3-3. A due minuti dalla fine, però, è Raganini a scongiurare i calci di rigore, con il gol del 4-3 che regala il terzo posto all’Equipe Romagna.

A questo punto, non resta che scrivere l’ultimo atto: la finalissima fra Avegno e SanCi. La posta in palio è altissima, le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi, pareggiando al termine dei tempi regolamentari e, anche stavolta, l’equilibrio la fa da padrone sin dalle prime battute, con i minuti che scorrono senza che l’una o l’altra squadra riesca a prendere il sopravvento. Il primo tempo infatti si chiude sullo 0-0 e anche nella ripresa si deve attendere quasi la fine della frazione  per veder sbloccare il risultato: Mattiucci entra in scivolata nel tentativo di anticipare Stefanzl proprio sul limite dell’area ma il suo tocco superba Ravera e si infila in porta per il più classico degli autogol. Lo stesso Mattiucci, poco dopo, avrebbe l’occasione per pareggiare i conti su calcio di rigore assegnatogli per un fallo che, in realtà, non c’era. Lui si presenta dal dischetto e calcia volontariamente fuori, con grandissimo fairplay. Si resta quindi 1-0 ma il pareggio è nell’aria e alla fine lo firma capitan Oliviero, rimettendo in equilibrio la gara. Prima del secondo intervallo, poi, l’Avegno mette la freccia e Franceschini piazza la zampata che vale il sorpasso: 2-1 e risultato ribaltato.

Il SanCi però è tutt’altro che morto e Rizqaoui, in avvio, insacca la rete del 2-2. La gara si innervosisce un po’ e la formazione biancoceleste è costretta a chiudere la gara con l’uomo in meno a causa dell’espulsione di Roman Stefanzl ma, fra le due contendenti, quella che va decisamente più vicina al gol decisivo, proprio a una manciata di secondi dal triplice fischio, è il SanCi: rovesciata da manuale di Omar Rizqaoui e palla perfettamente indirizzata verso l’incrocio dei pali ma Inglese si supera e vola a neutralizzare la conclusione che, con tutta probabilità, avrebbe regalato la Coppa al SanCi. Si va quindi al supplementare, così come successo venerdì sera nella seconda semifinale fra Avegno ed Equipe Romagna. Stavolta però il gol non arriva nemmeno nell’extra time e così, per la gioia dei tanti spettatori assiepati sulla tribuna della Beach Arena, saranno i calci di rigore a decretare il vincitore della quinta Liguria Beach Soccer Cup: tre penalty per squadre e poi, in caso di parità, si procederà a oltranza.

Le due formazioni, anche in questo caso, dimostrano tutto il loro potenziale balistico e i tiratori scelti si dimostrano dei cecchini infallibili. Uno dopo l’altro i palloni scagliati dal dischetto finiscono in fondo alla rete, senza che Inglese o Traverso possano intervenire in alcun modo. Franceschini, Cocurullo e Mattiucci vanno a segno per l’Avegno, così come Campanella, Rizqaoui e Raso per il SanCi. Sul dischetto a questo punto si presenta Brunelli che insacca il 4-3 Avegno, imitato subito da Fili. A questo punto tocca a capitan Oliviero che riporta avanti l’Avegno. Alla fine, l’errore decisivo lo commette Colladon, con un missile terra-aria che però, purtroppo per il SanCi, si stampa sulla traversa, regalando la Coppa all’Avegno. 

Grande soddisfazione per Oliviero e compagni che finalmente alzano al cielo la loro prima Liguria Beach Soccer Cup dopo due terzi posti consecutivi, ma grande delusione per il SanCi che esce per la terza volta consecutiva dalla competizione, condannato dai calci di rigore e quindi senza aver di fatto perso nemmeno una partita. La premiazione, alla presenza del sindaco di Busalla Loris Mairon, di Paolo Ferrari dell’agenzia Le Generali di Busalla e del presidente dell’ASD Vallescrivia Calcio Pietra Teglia, è come al solito un grande spettacolo di fumogeni e di fuochi d’artificio, con i premi individuali per Davide Sighieri dell’Equipe Romagna che si laurea miglior marcatore del torneo, Ettore Traverso del SanCi miglior portiere e Omar Rizqaoui, sempre del SanCi, miglior giocatore. Premio speciale Fairplay a Rizqaoui e Mattiucci per gli episodi di grande sportività mostrati durante la finalissima.

Adesso, però, spenti i riflettori sulla Liguria Beach Soccer Cup, la sabbia della Valle Scrivia Beach Arena non va certo in ferie, perché ora toccherà alla Genova Beach Soccer iniziare a sudare. Martedì sera infatti la squadra allenata da mister Chicco Ragni comincerà gli allenamenti in vista dell’importante debutto, dal 9 al 15 luglio, nel torneo “Valenti” a Viareggio e poi, a fine luglio, nella tappa del circuito di Serie B a Napoli, nella quale la GBS punta a conquistarsi un posto nella prossima Serie A. Un mese di grande Beach, insomma, quello che attende la Genova Beach Soccer.

Un mese che potrete seguire da vicino, proprio qui sulle pagine di Dilettantissimo.