Nel calcio come nella vita Il rispetto vale più di mille parole, gol o vittorie.

È arrivato con grande dispiacere il momento dei saluti.
Lasciare a metà il mio lavoro è una grande sconfitta per chi come me ama il calcio. Tuttavia in questo specifico caso trovo sia la, soluzione più giusta soprattutto per il bene della squadra che merita serenità e tranquillità per affrontare questo delicato finale di stagione.
Saluto e ringrazio di cuore il presidente Fabio Boschi e sua moglie per avermi accolto e trattato come un amico; l’allenatore in seconda Andrea Girau grande persona e competente e sincera; Francesco Capurro un grande direttore ed un grande uomo che è diventato un fratello. Infine un ringraziamento a tutti i dirigenti; in particolare a Fabrizio Casoria con cui si è creato un grande rapporto.
Grazie anche a Chicco marassino Doc, alla famiglia Bernardini, a Dani Milanesi ed infine ad una grande persona come Fulvio Trabace.

Per ultima, ma non certo per importanza, lascio la squadra…

I miei ragazzi …..

siamo partiti timidi anche perché la morte di mio padre non mi faceva essere me stesso; ci siamo conosciuti e siamo diventati una famiglia; mai dimenticherò il gesto che avete fatto per me nel momento più duro della mia vita.
Grazie ragazzi. Grazie per tutto.
Non vorrei fare distinzioni ma il capitano capitano Simone Prestanizzi ed il vice Federico Carrà dovranno essere per voi una guida.
Vi porterò sempre nel cuore per questo bellissimo viaggio intrapreso insieme.
Per sempre Forza Marassi 1965