Tre giorni ospiti della società il cui nome è sinonimo, in tutto il mondo, di calcio: il Real Madrid. E’ questa la splendida esperienza che stanno vivendo due volti noti del calcio dilettantistico e giovanile genovese come Marco Bracco ed Ermanno Carrea (nella foto sopra, con addosso i colori della prestigiosa camiseta blanca).

I due, dopo aver inaugurato insieme alla dottoressa Lara Biggi la loro “Real Academy” presso la Levante C, hanno preso contatti con i responsabili del club delle Merengues, la cui Cantera plasma e sforna giovani talenti a ripetizione, e saranno gli organizzatori di diversi Camp di calcio estivi nei quali i ragazzi (dai 7 ai 16 anni) potranno perfezionare la loro tecnica di base e non solo, sotto l’occhio attento ed esperto degli istruttori del club madrileno. I migliori verranno poi selezionati per prendere parte ad una partita-esibizione che si disputerà nientemeno che a San Siro, dalla quale poi verranno ulteriormente selezionati due giocatori da invitare a Madrid per una settimana di allenamenti all’interno del Centro Sportivo del Real.

Bracco e Carrea, quindi, sono stati invitati dal Real Madrid per questo stage di formazione per allenatori giovanili della durata di tre giorni, durante i quali si alterneranno lezioni di teoria e di pratica a vere e proprie visite guidate ai due centri sportivi della capitale spagnola: quello dei Blancos, ovviamente, ma anche quello dei concittadini e rivali dell’Atletico Madrid. Ciliegina sulla torta, due poltrone al “Santiago Bernabeu” per la partita di campionato di domani pomeriggio del Real di Zinedine Zidane contro il Malaga .

«E’ un vero onore essere qui – ci racconta Marco Bracco – Basti pensare che la Fondazione creata dal Real Madrid organizza stage di calcio in ben 41 paesi in tutto il mondo. In questi tre giorni, potremo toccare con mano questa splendida realtà, con tre lezioni di teoria e una sul campo di allenamento, per quella che sono sicuro sarà un’esperienza indimenticabile sotto i colori del marchio calcistico più importante e conosciuto del mondo».