Con il Pietra Ligure che proverà a mettere a segno la prima fuga della stagione, ecco affacciarsi la settima giornata di Promozione girone A: tante sfide interessanti e tanti i temi all’ordine del giorno. Per scoprirne qualcuno siamo andati a sentire il parere di Maurizio Oliva, tecnico di un Pallare che domenica, contro il fanalino di coda Borzoli, non potrà davvero fallire l’appuntamento con i tre punti se vuole provare a sfruttare l’incrocio tra Loanesi e Varazze per scalare qualche posizione in classifica. «Quello di quest’anno – esordisce il tecnico del Pallare – è un girone nel quale si può davvero vincere o perdere con tutti. Se alla vigilia avessi dovuto scommettere su una squadra, avrei scommesso sul Taggia: ha una buona ossatura, sulla quale sono stati inseriti elementi di valore come ad esempio Rovella ma non mi spiego proprio questo loro inizio di campionato». Andiamo però a scoprire i pronostici di mister Oliva, cominciando ovviamente dalla gara del suo Pallare.

Pallare – Borzoli. «Sarà davvero una sfida determinante per noi per provare a smuovere la classifica, anche perché la sfida incrociata tra Loanesi e Varazze potrebbe darci la possibilità di trarre un bel vantaggio in chiave classifica. Mi aspetto però una gara difficile, contro una buona squadra che, nonostante la posizione di classifica, ha un organico valido, fatto di giocatori che questa categoria l’hanno fatta e anche molto bene. Noi però siamo in un buon momento, stiamo bene fisicamente e siamo in crescita, sia in termini di gioco che di personalità. Anche nell’ultima giornata abbiamo perso ma, a fine partita, ci sarebbe stato stretto anche il pareggio. Domenica col Borzoli, invece, sarà importante vincere. Anche giocando male, al limite».

Cairese – Certosa. «Per la lunga amicizia che mi lega da anni a Maurizio Podestà non posso che augurargli il miglior esordio possibile sulla panchina della Cairese e, non me ne vogliamo quelli del Certosa, gli auguro di ottenere subito una bella vittoria. Penso che la Cairese, al di là del momento difficile che ha attraversato e che l’ha portata al cambio di allenatore, sia una squadra con un organico fatto per vincere il campionato».

Campese – Praese. «Io la Praese ce l’ho ancora nei miei incubi… Scherzi a parte, quello della Campese è un campo difficile sul quale fare punti e credo quindi che i padroni di casa possano essere in leggero vantaggio in questa sfida».

Camporosso – Legino. «Altro campo durissimo su cui strappare punti, quello del Camporosso. Quella contro il Legino, poi, è una gara molto sentita e quindi anche in questo caso penso che la squadra che gioca in casa abbia un vantaggio. Il Legino però è davvero un’otttima compagine, allestita per provare a vincere il campionato. Secondo me, è una delle più serie candidate alla vittoria finale ma, a Camporosso, è sempre difficile strappare qualcosa di buono».

Ceriale – Pietra Ligure. «Il Pietra è in momento davvero straordinario. Ha delle bocche da fuoco impressionanti e un organico di altissimo livello. E in panchina c’è un grande allenatore come Pisano. Credo che sia una garadal pronostico abbastanza chiuso, purtroppo per il Ceriale. Poi magari domenica verrò smentito clamorosamente».

Loanesi – Varazze. «E’ la classica gara da tripla. Il Varazze ha uno degli organici più forti del campionato con Vallerga, Grabinski e Piovesan, un trio d’attacco che penso pochi possano vantare a questi livelli e non soltanto. Hanno cambiato allenatore anche loro e quindi hanno tanto da lavorare ma credo anche che abbiano le carte in regola per risalire la classifica. La Loanesi invece è una squadra giovane con un bravissimo allenatore ma, in questi casi, credo che la differenza possa farla la maggior esperienza».

Taggia – Bragno. «Gara da tripla anche questa. Il Taggia è una delle possibili favorite per il campionato ma il Bragno è una squadra molto ben quadrata con alcune individualità davvero di spicco. Sarà una bella sfida».

Veloce – Campomorone. «Il Campomoron è una formazione davvero molto quadrata, con un allenatore “storico” come Pirovano e con giocatori importanti, primo fra tutti Curabba. La Veloce invece è una squadra molto giovane, che ha dalla sua un allenatore che non conosco ma del quale mi parlano davvero molto bene. Ha ottimi giocatori che io conosco da quando li allenavo in Eccellenza ed e è difficilissima da affrontare. Mi aspetto una Veloce con tanta gamba e tanto ritmo e per questo la vedo un po’ favorita».