A MOLASSANA stanno già lavorando per il futuro. All’indomani della laurea di CAMPIONE REGIONALE di Promozione con l’affermazione sul PIETRA LIGURE, il presidente GIANNI FRANINI (foto sotto)

ufficializza il passaggio di FABRIZIO BARSACCHI da giocatore capitano a DIRETTORE SPORTIVO dei rossi azzurri.

In società abbiamo un pensiero che ci accomuna su FABRIZIO BARSACCHI. Noi riteniamo che sia una persona che abbia notevoli qualità ciò lo rende un un uomo di grande spessore poiché incarna diverse doti: umanità straordinaria, intelligenza fuori dal comune. Barsacchi è vicino ai giovani, ma è in grado di sposare le esigenze societarie trovando il giusto compromesso.” Così il presidente FRANINI che prosegue dicendo:

“Chiunque conosca BARSACCHI al di fuori del campo non può che rimanere affascinato dal suo carisma, dalla sua genuinità e della sua schiettezza che è tipica dei toscani.  Sono convito che lui sia in grado di affermarsi in diversi ruoli. Se in futuro, lui decidesse di fare l’allenatore lo farebbe in maniera eccellente.”

BARSACCHI da parte sua ringrazia la società per la stima è gli encomi ricevuti e dice:
“Sono felicissimo del nuovo incarico che ritengo sia importante e delicato da assumere. Spero di portare entusiasmo e di riuscire a migliorare la già ottima organizzazione presente a Molassana.”

Parlando del nuovo incarico in termini futuri Barsacchi dice:

“In maniera ufficiosa ho già parlato con alcuni elementi e con mister Schiazza con il quale siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ora, dopo la mia nomina, dovremmo incominciarlo a fare in maniera ufficiale.”

Cosa serve per il campionato di Eccellenza?
“Per adeguare la squadra al campionato di Eccellenza servono pochi elementi, diciamo uno per ruolo.”

Ha già idea di cosa comporti il tuo nuovo ruolo a livello di criticità?

“Una volta fare il direttore sportivo significava avere un budget a disposizione per poter allestire la squadra. Ora le ristrettezze economiche, che sono comuni a tutte le società dilettantistiche, ci impongono di ricoprire il ruolo di DS in maniera diversa cercando di allestire la rosa della squadra facendo leva su altri valori. “

Dal campo alla scrivania le cose cambiano poco:anche in questo ruolo BARSACCHI ha le geometrie giuste per far girare la sua squadra