Dopo quanto apparso oggi sul Comunicato Ufficiale, con il Giudice Sportivo che ha multato pesantemente l’Olimpic 1971, squalificandone per giunta il campo per un turno di campionato dopo quanto avvenuto nel dopo partita della sfida dello scorso 22 dicembre contro il Torriglia, (leggi qui per sapere cos’è accaduto) la società ha deciso di far sentire subito la propria voce:

«Il G.S.D. Olimpic 1971 – si legge in un comunicato stampa diffuso poco fa – in merito agli episodi avvenuti l’ultima giornata di Campionato negli spogliatoi di Torriglia al termine della gara, ribadisce la totale estraneità di propri tesserati ai fatti riportati nel referto dal Direttore di gara. La persona alla quale vengono addebitati i gravi comportamenti non è riconducibile in nessun modo alla società non ricoprendo nessuna carica e nessun ruolo all’interno dell’organigramma societario. Il G.S.D. Olimpic 1971 stigmatizza e condanna fermamente ogni episodio di violenza e tutelerà la propria immagine in ogni sede».

Una prima risposta ufficiale, insomma, che lascia prevedere che nei prossimi giorni verranno prese adeguate contromisure, come ad esempio un reclamo ufficiale per ottenere la riduzione delle sanzioni che, lo ricordiamo, sono state una multa di 650 euro, la squalifica del campo di casa per un turno e, in aggiunta, la sospensione fino al 28 febbraio del dirigente Mimmo Zappia.