NICOLÒ BUONO: Dire che sono felice è riduttivo. Il Vado? Non è finita come mi aspettavo

La GENOVA CALCIO ufficializza il primo acquisto della stagione 2017/2018 che è NICOLÒ BUONO, l’ex capitano della primavera della SAMPDORIA e del VADO è entusiasta della nuova sistemazione e dice:
”Dire che sono felice è riduttivo, sono entusiasta di arrivare in una grande piazza quale è la GENOVA CALCIO. Sin dal primo momento e dall’esperienza che mi sono fatto guardandola dall’esterno, mi sono sempre detto che  nonostante la grandezza e il blasone la GENOVA CALCIO è una grande famiglia e ho sposato il progetto biancorosso che mi avvicina sia alla prima squadra che al settore giovanile. Con il DS ENRICO ASCHERI e il Presidente MARCO VACCA accordarci è stata una formalità. Non è stato difficile sopratutto per la stima che ho di queste persone come uomini ancora prima che come grandi professionisti e questo per me è stato un valore aggiunto che mi ha permesso di andare, senza esitazioni, verso questa direzione.
Troverò un allenatore come ROBERTO BALBONI che ritengo essere un’ icona del calcio dilettantistico, con il quale sono onorato e orgoglioso di poter lavorare.
I presupposti per fare bene e intraprendere qualcosa di importante ci sono tutti.”

Firmare per la GENOVA CALCIO ha implicato lasciare il VADO squadra di cui eri il capitano e sopratutto il giocatore simbolo. Quanto è stata difficile prendere questa decisione?
”Forse ero diventato una figura scomoda per qualcuno, ma ho sempre dato tutto quello che avevo e anche molto di più. Proprio per questo mio attaccamento ai colori e alla società del VADO mi sarei aspettato un comportamento diverso da parte della società. Per me sono stati 3 anni importanti, quasi 100 partite in maglia rossoblù con gioie e dolori. Ringrazio il direttore VALTER BATTISTON e tutte quelle persone che hanno lavorato nell’ombra in questi anni, tra queste ci metto sicuramente il Prof. ROBERTO SANTORO il quale mi ha insegnato davvero tanto. Tornando all’addio con il VADO mi sarei aspettato una telefonata da parte di qualcuno, telefonata che in realtà non è mai arrivata, ma va benissimo così la mia coscienza è a posto e il capitolo VADO per me ormai è archiviato nel libro dei ricordi. Adesso non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura con la GENOVA CALCIO.”