Una sentenza che ribalta tutto, ancora una volta. La decisione della Corte Federale d’Appello di ribaltare quanto stabilito dall’ufficio tesseramenti sul caso dei tre ragazzi nigeriani ha scatenato ovviamente la soddisfazione in casa Valdivara 5 Terre.

«E’ una sentenza – ha detto Nunzia Imperato, team manager e portavoce della società di Beverino – che finalmente ci riabilita come società, ma prima ancora come persone. In queste settimane abbiamo tutti sofferto molto perché quanto accaduto ci stava facendo passare per dei “truffatori”, come se avessimo voluto cercare una scorciatoia, ma alla fine la verità è venuta a galla e con essa anche la nostra totale buona fede. Quella di oggi, al di là dei punti che dovranno tornare indietro, è una vittoria che vale quanto mille campionati vinti, perché ne va della nostra credibilità, come persone e come società intera».