Non c’è voluto molto perché alle parole rilasciate ieri (a caldo, subito dopo il match) da mister Caverzan, arrivasse la risposta della Rivarolese.

«Siamo stupiti, anzi, esterrefatti dalle esternazioni di mister Caverzan – commenta il dg della Rivarolese Mario Abbatuccolo – Soprattutto perché con quelle parole il tecnico del Finale getta non solo delle ombre sulla direzione di gara di ieri ma addirittura sull’andamento della giustizia sportiva in Liguria. Si tratta di accuse molto gravi, visto che nei dilettanti nessuno manovra per far vincere una squadra a discapito di un’altra. Non dimentichiamoci mai che facciamo tutti parte della stessa schiera. L’arbitro è un uomo e può commettere un errore, se sbaglia lo fa tanto quanto un nostro calciatore, anche se ieri ad essere penalizzati da una decisione come la doppia ammonizione di Mura, che peraltro ritengo corretta, è stata la Rivarolese, che è rimasta in 10 uomini per quasi 20′. Non certo il Finale, che ieri ha solo subito qualche ammonizione, così come ne ha subite anche la Rivarolese in una gara che si è dimostrata maschia e combattuta».

A non essere andate giù, però, al di là delle lamentele per la direzione di gara di ieri, sono state soprattutto le parole su possibili “favoritismi” nei confronti della Rivarolese. «La nostra società – prosegue Abbatuccolo – allo scopo di tutelare il proprio buon nome, valuterà anche l’ipotesi di rivolgersi alle autorità sportive competenti. Non capisco poi come il Finale potesse pretendere qualcosa di diverso, visto che nella doppia sfida contro di noi ha subito in tutto 4 reti, senza segnarne nessuno. Come puoi pretendere di vincere se non segni in 180 minuti? Sull’episodio dei cambi, poi, si sono svolti ben due gradi di giudizio che alla fine hanno avvalorato le nostre tesi difensive. Se il Finale non fossero stato convinto della trasparenza della giustizia sportiva regionale, avrebbero anche potuto presentarsi al terzo grado di giudizio a Roma per far valere le proprie ragioni. Se non l’hanno fatto, non è certo colpa della Rivarolese. Peraltro, nella seconda sentenza viene portato ad esempio anche un caso europeo in cui si era verificato qualcosa di analogo. E anche in quel caso – conclude il dg degli Avvolotoi – fu dato maggior peso al risultato del campo, considerando l’errore come del tutto ininfluente».

Insomma, accuse che la Rivarolese rispedisce direttamente e con decisione al mittente, quelle mosse da mister Caverzan dopo la sconfitta casalinga di ieri.