Una partita che se non si può etichettare decisiva in zona play out del girone C di Prima Categoria, quanto meno è molto, ma molto importante. Domenica mattina il San Bernardino ospita, a pari punti, 26, dopo il recupero del Prato di mercoledì, i rossoneri di mister Mangini. Per noi parla il direttore sportivo dei rossoneri di “Piani di Ferretto” di Bavari Marcello Riolfi che spiega: <All’andata con il San Bernardino avevamo fatto la gara più bella della stagione, pur perdendo 3-1. Il calcio è così e abbiamo accettato la sconfitta. Speriamo di giocare peggio e di essere più concreti, ma si tratta di un ottimo avversario, dovrebbero essere un po’ più in alto in classifica, infatti i “castori” hanno un grande mister e tanti infortuni. I nostri punti che abbiamo sono giusti, nel corso della stagione la fortuna e la sfortuna si sono alternate in giusta misura. Il nostro obiettivo era una salvezza tranquilla, sapevamo che c’era da soffrire, anche con squadre come il Bogliasco che per me è molto quotata. Il Leivi è spacciato, invece per me il Pieve ha giocatori d’esperienza e non lo darei per spacciato. Tabiolati? Ha deciso lui di venire da noi, si tratta di un giocatore eccezionale. In attacco, oltre a Tabiolati, con il rientro di Angotti, e giocatori come ZamanaSerra, Serpe, siamo davvero ben messi, sfido chiunque ad avere una prima linea così, con cinque giocatori ottimi, tutti, nessuno escluso. Al massimo, purtroppo, ne possono giocare tre. A differenza delle altre squadre, noi non avevamo nemmeno il budget, con una campagna acquisti senza nemmeno un centesimo, perciò sono orgoglioso dei ragazzi che sposano un progetto senza una lira. Ringrazio il mister Mangini per quello che sta facendo>.

Di Andrea Bazzurro