Sei giornate di campionato, in Prima B, e in vetta alla classifica si è già formato un trenino di aspiranti alla fuga per il primo posto. La Praese per il momento comanda i giochi, dall’alto soprattutto di una difesa quasi impenetrabile, perforata solo una volta, dopo ben cinque giornate di campionato, dal gol di Albanese del Bargagli, che ha imposto il pari ai biancoverdi. In estrema sintesi, la sesta giornata ha detto che la Praese sa vincere anche quando c’è da soffrire e da stringere i denti, che le avversarie però ci sono e tengono il passo.

«Credo che Praese, Superba e Marassi siano le tre squadre più attrezzate – commenta Luca Gullo, tecnico di un Cogoleto in vena di stupire – Sono loro che hanno il compito di “fare” il campionato. Noi o ad esempio il Torriglia invece ce la giocheremo per dar loro filo da torcere per più tempo possibile, cercando di rendere la vita difficile a queste squadre».

Ma che campionato ci attende? Con la Praese a far da lepre e 3/4 squadre ad inseguire? Sarà questo il tema della stagione? «Sì, almeno in parte – prosegue Gullo – La Praese è partita meglio delle altre, anche perché hanno beneficiato della compattezza di un gruppo che da un paio di anni gioca assieme, anche se è arrivato da Ronco. Spallarossa, Cinardo, Rossi avevano già fatto molto bene assieme e questo ha agevolato il lavoro sul campo in questo inizio di stagione. Conoscendosi già, sono un po’ più avvantaggiati rispetto ad altre squadre che invece hanno cambiato molto e quindi hanno bisogno di più tempo per affiatarsi al meglio. Poi ovviamente, la partenza di scatto è anche frutto del fatto di aver allestito davvero una buona squadra. Sono convinto però che piano piano usciranno anche i valori delle altre».

E invece nella zona bassa? «Sicuramente la Cogornese non è una squadra che dovrebbe navigare in quelle acque. Il Sori l’ho incontrato e ci abbiamo pareggiato. Anche loro sono convinto che alla lunga ne usciranno fuori. Il Borgorapallo onestamente lo conosco un po’ meno mentre il Rapid ha ottimi giocatori, specialmente in attacco dove può contare su un bomber di un’altra categoria».

Alla 9ª giornata c’è Praese-Torriglia e, sette giorni dopo, Cogoleto-Praese: le sorti del girone d’andata si decideranno lì, a fine novembre? «Penso che nelle prossime 4 o 5 giornate si dileneerà meglio la classifica,, non credo tanto che si decida il campionato o anche solo il girone d’andata ma certamente potremo cominciare a capire meglio quelli che saranno i veri valori in gioco».

C’è qualcuno che ti ha stupito fino ad oggi? «Ho già giocato contro il Marassi e devo dire che ho trovato una squadra ben organizzata e che gioca un ottimo calcio. Rapetti poi è un allenatore che non scopriamo certo oggi, lo conosciamo tutti e sappiamo che sa gestire molto bene le squadre che gli vengono affidate. Poi giocare lì al Baiardo non è mai facile, il campo è piccolo e crea sempre qualche difficoltà a chi non c’è abituato».