Ore di preparativi ferventi in casa PROGETTO ATLETICO, la nuova realtà della seconda categoria che domani giocherà la prima partita della sua storia in un campionato FIGC dopo l’esordio in Coppa Liguria. Momenti da fissare nella memoria, momenti da vivere con tutta la gente che al campo De Martini di Begato (CIGE) ha già dimostrato di provare quantomeno curiosità per questa realtà partita come settore giovanile e diventata una prima squadra nel giro di pochissimi anni.

Proprio per l’esordio in campionato contro l’Atletico Genova la dirigenza del Progetto Atletico ha fatto un ‘regalo’ a mister Gianni Migliaccio che per la partita di domenica potrà contare su un bomber in più dopo che in Coppa tutte le tre reti nelle due gare contro Bolzanetese e Janua le ha messe a segno Momo Arrache. Si aggrega infatti alla truppa biancoblu un autentico giramondo del calcio dilettantistico che ha calcato tanti campi e vestito tante maglie con un minimo comun denominatore: il gol. Stiamo parlando di LEO MIGLIACCIO, corniglianese doc, legato da sempre agli ideali del Progetto Ateltico e anche da un filo diretto con il suo allenatore.

Determinante per il sì dell’Arsenio Lupin dell’area di rigore la mediazione della presidentessa Katia Castellana e del fondatore della società Cristiano Francomacaro, al secolo già allenatore dell’attaccante ex San Desiderio.

Un cadeaux, un coup de theatre, un coniglio dal cilindro che va a rinforzare una rosa pronta per affrontare il campionato di seconda categoria, il primo della storia per il Progetto Atletico.