Quasi un quarto di campionato se n’è già andato in archivio e, in Promo B, si è ancora alla ricerca (forse vana…) di una vera leader. Il Rivasamba, che dalle previsioni della vigilia sembrava la più seria candidata al ruolo di star quasi incontrastata, sta facendo bene anche se qualche inciampo sulla sua strada l’ha già trovato. Il Real Fieschi tiene botta a suon di gol e ottime prestazioni e alle spalle premono Don Bosco, Campomorone e tutte le altre.

Per decifrare quest’inizio di stagione così equilibrato, abbiamo chiesto un parere a Marco Pirovano, allenatore di un Campomorone, fresco trasferito dal girone di Ponente.

Allora Marco, che indicazioni ha lasciato secondo te quest’ultima giornata di campionato? «Beh, credo che le indicazioni siano quelle che vediamo leggendo la classifica – spiega Pirovano – Abbiamo 10/12 squadre in un fazzoletto di punti, quindi questo si conferma un girone dove regna assoluto equilibrio e nel quale ogni gara può essere decisa da un episodio. Credo che ancora non si sia vista una partita nella  quale una squadra abbia portato a casa i tre punti senza soffrire. Credo anche che i veri valori tecnici non si siano ancora palesati del tutto. Alla fine, come avevo detto anche all’inizio del campionato, ogni domenica abbiamo tutte partite con un pronostico da tripla, ogni gara la puoi vincere o perdere contro chiunque, in base a come ti girano gli episodi, ma soprattutto in base a con che tipo di atteggiamento scendi in campo, a come interpreti la partita. Se sbagli l’approccio, l’hai già persa».

C’è qualche squadra che finora ti ha sorpreso? In positivo ma anche in negativo… «Fra quelle che abbiamo incontrato finora – prosegue il tecnico del Campomorone – devo dire che quella che mi ha più fatto bella impressione è senza dubbio il Real Fieschi: una squadra compatta, quadrata, combattiva. Non la definirei però la “sorpresa” del girone, perché basta scorrere i nomi della sua rosa per capire che tanto sorpresa non lo è. A mio avviso, poi, un’altra squadra che non va dimenticata è l’Athletic, che se avesse ancora i tre punti della gara persa a tavolino sarebbe lì, ancor più nella bagarre. E’ una squadra che per me alla fine arriverà nelle prime 4 della classifica. Chi finora mi ha invece sorpreso “in negativo” è la Burlando. Va tenuto conto però che, quando approdi in una categoria nuova, devi mettere in conto un periodo di adattamento e quando sali è normale fare un po’ di fatica all’inizio. Anche loro, però, si sono giocati ogni gara lottando e combattendo, quindi penso che possano presto ingranare la marcia giusta e iniziare davvero il loro campionato».

Veniamo al tuo Campomorone: un inizio più difficoltoso del previsto ma poi queste ultime tre vittorie di fila hanno rimesso a posto sia la classifica che il morale. «Soprattutto il morale – conclude Pirovano – ma non dobbiamo dimenticare che, nelle prime 6 giornate, quando ce ne mancavano pochi, ce ne mancavano 6, fra squalifiche e infortuni e questo un po’ lo paghi. Ricordo poi la gara conto il Forza&Coraggio con un rigore clamoroso non datoci all’85’ e poi quella gara l’abbiamo addirittura persa. Per questo dico che gli episodi determinano poi tutto. Adesso forse abbiamo davvero capito lo spirito di questo girone: nel girone A si guarda di più “al sesso degli angeli” mentre nel B si è più pragmatici e concreti. Come ho detto prima, l’atteggiamento deve sempre essere la prima cosa da mettere in campo».