Tre squadre in lizza per il primato ad una sola giornata dal termine del campionato, un rush finale che in Promozione non si vedeva da chissà quanto, per non parlare del fatto che il Rivasamba, quarto incomodo, ha dovuto alzare bandiera banca solo nell’ultimo turno, uscendo sconfitto dallo scontro diretto con il Baiardo. Ed è proprio la squadra di Guido Poggi quella che comanderà le operazioni in questi ultimi 90′ della stagione, dall’alto dei suoi 61 punti e del suo primo posto in classifica. Ma se i neroverdi saranno padroni del proprio destino, dall’altra parte ci sono due formazioni che, al contrario, dovranno prima di tutto fare il proprio dovere e vincere ma anche sperare in un passo falso della capolista. Si tratta dell’Athletic Club, che naviga a 59 punti, ad appena -2 dal Baiardo, e del Golfo Paradiso, neopromossa di lusso che ad oggi ha collezionato 58 punti.

«Essere padroni del nostro destino sarà ovviamente un grande vantaggio – commenta Guido Poggi, tecnico del Baiardo – perché saranno gli altri a dover sperare in un nostro risultato negativo. All’inizio dell’anno, credo che tutti noi avremmo messo la firma se ci avessero detto di arrivare all’ultima giornata e ritrovarci due punti davanti alla seconda ma dobbiamo anche essere consapevoli di non aver ancora conquistato nulla. Domenica contro il Rivasamba abbiamo giocato solo il primo tempo di corsa verso il primo posto e domenica prossima, con il Fiumaretta, dovremo essere bravi a giocare altrettanto bene anche il secondo tempo perché altrimenti tutto il lavoro di una stagione verrebbe almeno in parte vanificato. Soprattutto, sapendo le difficoltà che ci saranno a salire in Eccellenza attraverso i playoff».

Una rosa che, praticamente, ti porti dietro fin dal tuo ritorno qui al Baiardo, una rosa che quest’anno ha fatto numeri da applausi. «Ci sono tanti ragazzi che sono con me dal primo anno, quindi addirittura da 7 stagioni, che sono tante ma però, se vissute come quella di quest’anno, pesano davvero molto meno. Comunque vada, è stato un anno bellissimo, addirittura fantastico e adesso dobbiamo solo mettere la ciliegina sulla torta. Però, dobbiamo ricordarci che abbiamo fatto un grande girone di ritorno, in cui abbiamo raccolto finora la bellezza di 32 punti, vincendo tutte le gare in casa. Sul nostro campo abbiamo raccolto 40 punti, con 13 vittorie, un pari e una solo sconfitta, pur giocando praticamente sempre fuori casa, al “XXV Aprile” che in realtà non è il nostro campo abituale. Però ci siamo adattati molto bene e molto presto. E’ stato un campionato strepitoso ma prima di fare delle valutazioni, penso sia giusto aspettare l’esito delle gare di domenica perché la nostra stagione può prendere due strade completamente differenti: se non vinciamo, abbiamo fatto un bellissimo campionato, certo, ma l’anno prossimo siamo ancora in Promozione ed è questo alla fine quello che conta di più».

Tre squadre a giocarsi tutto all’ultima giornata. Fino alla scorsa settimana, erano addirittura quattro: campionato bellissimo ma anche logorante. «Sì, un campionato logorante però dobbiamo sempre ricordarci che stiamo giocando a calcio e pensare a quanto sia bello ed emozionante, a fine partita, andare a informarsi per sapere cosa hanno fatto le dirette concorrenti. Ancor più bello poi, quando sei davanti e hai vinto, visto che a quel punto sono soprattutto gli altri a voler sapere cosa hai fatto tu. Gli ultimi due scontri diretti col Golfo e col Rivasamba li abbiamo giocati con grande attenzione e determinazione e sono state due vittorie che, al momento, ci hanno dato grande forza e consapevolezza. Nelle ultime 6 gare, abbiamo fatto 5 vittorie e un pari e, nonostante questo, pur tenendo un ritmo così, siamo ancora tutti lì, una a ridosso dell’altra e questo significa che anche le altre squadre sono state brave a tenere questo passo. Noi certamente siamo stati bravi e fortunati nel riuscire a fare 2 punti in più di Athletic e Golfo e ad essere riusciti domenica ad estromettere il Rivasamba da questa corsa».

Dicci la verità, questo campionato ma soprattutto questa corsa finale, in qualche modo vi ripaga del finale amaro dello scorso anno? «Posso dire con certezza che il brutto girone di ritorno dello scorso anno è stato proprio uno degli stimoli più grandi che ci hanno spronato in questa stagione. Fin dall’inizio, in tutti quelli che c’erano anche lo scorso anno, era quella di far vedere che il vero Baiardo non era quello di un anno fa, anche se devo dire che un grande aiuto ce l’hanno dato proprio i nuovi arrivati, che hanno avuto un rendimento straordinario. Tanto per farvi capire, prendiamo un giocatore come Provenzano che per vari problemi fisici ha sempre giocato 10-15 partite a campionato. Quest’anno le ha giocate tutte, dalla prima all’ultima. Al di là del singolo caso, però, ribadisco che il rendimento dei nuovi, nessuno escluso, è stato straordinario sia dentro che fuori dal campo. Questo, aggiunto alla voglia di rivincita di chi ha vissuto la scorsa stagione, ci ha dato grande energia».

E allora a noi non resta che goderci lo spettacolo di quest’ultima giornata di Promo B, con il Baiardo che andrà a far visita al Real Fiumaretta, l’Athletic due punti sotto che riceverà il San Cipriano e il Golfo Paradiso che scenderà in campo in casa del Casarza.