La rassegna stampa a cura di Dilettantissimo – Domani il CD della LND, Sibilia: «Proposte concrete e pensate in ottica di sistema»; umori opposti per Serie B e C, che invece dovranno ripartire insieme alla Serie A. 

 

Dilettanti – Domani (ore 12) il Direttivo LND. Sibila: «Ora avanti con le riforme»

Dopo la chiusura anticipata della stagione per tutti i campionati dilettantistici, la parola passa ora al Consiglio Direttivo della LND in programma domani a mezzogiorno, in videoconferenza. Per quanto riguarda le decisioni sui verdetti finali nei vari tornei verranno formulate delle proposte da sottoporre al Consiglio Federale che, entro i primi di giugno, stabilità i criteri cui attenersi. Al momento per Serie D ed Eccellenza, massima categoria nazionale e regionale, si andrebbe verso la promozione delle prime in classifica.

Dopo il Consiglio di ieri, sullo stop definitivo il presidente della LND Cosimo Sibilia ha spiegato: «È una decisione adottata nel rispetto del superiore interesse della salute di tutti i soggetti che a vario titolo prendono parte alle nostre competizioni. Ora, le nostre proposte saranno concrete e pensate in un’ottica di sistema». Clicca qui per la nota ufficiale apparsa ieri sul sito della LND.

(Antonio Galluccio, Corriere dello Sport, pag. 31)

 

La C deve fare dietrofront: niente promozioni a tavolino

Tutt’altro umore in Serie C, che a differenza di quanto aveva deciso di proporre al Consiglio, dovrà chiudere la stagione in campo come A e B. Niente promozioni a tavolino e blocco di retrocessioni e ripescaggi. Resta da decidere il format: si giocherebbero soltanto i play off e i play out, con tutte le squadre in campo compreso le squadre al comando (Monza, Vicenza e Reggina; oppure, la Figc potrebbe riscrivere il regolamento con una formula più veloce.

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, non l’ha presa benissimo: «Devo parlare il linguaggio della verità: quello che è uscito dal Consiglio federale non mi soddisfa per nulla. La Serie C ha una sua evidente specificità nel campo professionistico, altrimenti non si capirebbe perché ci sono A, B e appunto Serie C. Noi non siamo in grado di  tornare a giocare, ce lo hanno detto anche i 60 medici sociali, dovevamo fare gli ipocriti? Il calcio va veramente riformato nella sua cultura. Noi non siamo in grado di assicurare la certezza delle misure per salvaguardare la salute». (Valerio Piccioni, Gazzetta Dello Sport, pag. 27)

 

Adesso il nuovo protocollo dà più speranze alla Serie B

Ora la Serie B ci crede: era data per spacciata sino a qualche giorno fa, messa all’angolo da un protocollo impraticabile per molti club. Con il nuovo protocollo, le possibilità si sono oggettivamente moltiplicate. Ieri il Consiglio Federale ha battezzato l’ipotesi di ripartenza anche per la B – «Grande soddisfazione» – ha commentato il presidente della serie cadetta Mauro Balata – «in Consiglio Federale è passata la linea a cui abbiamo dedicato diversi mesi di lavoro, e che è coerente con la volontà di tutta la Lega B di ripartenza nel segno del merito sportivo». La nuova deadline per la stagione è il 20 agosto, data che riguarda soprattutto B e C (play off): l’obiettivo è ripartire il 20 giugno. (Valerio Piccioni, Gazzetta Dello Sport, pag. 27)

 

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