Dopo la sonora sconfitta della RIVAROLESE patita nel derby contro la GENOVA CALCIO abbiamo sentito il DG MARIO ABBATUCCOLO il quale a precisa domanda circa le sorti del proprio allenatore dice:
”STEFANO FRESIA non è mai stato in discussione. Credo nel suo lavoro nel suo metodo e chi non lo seguirà si prenderà le proprie responsabilità.
Ognuno deve fare il suo ruolo: la società deve svolgere il proprio compito in maniera impeccabile, il dirigente deve fare il dirigente, l’allenatore deve fare l’allenatore e il giocatore deve fare il giocatore. Non stiamo facendo mancare nulla a nessuno quindi mi aspetto che ognuno faccia la propria parte per le competenze che ognuno di loro ha. Non ci sono problemi ogni squadra durante il campionato accusa un momento di flessione prima o dopo e a turno ci si passa tutti, l’importante è che il periodo duri il meno possibilee non crei troppi scompensi. Attualmente non siamo distanti dalla vetta il nostro obiettivo rimane vincere il campionato, ci sono ancora molti scontri diretti che valgono doppio. Se saremo bravi a sfruttare le occasioni possiamo tranquilllamente dire la nostra fino alla fine.”

Dopo queste dichiarazioni MARIO ABBATUCCOLO non saluta per chiudere la conversazione, ma prosegue spostando l’argomento sul campo di Calcio:

”Devo dire che il problema vero che abbiamo a Riavarolo si chiama impianto di gioco. Siamo una delle poche società importanti con oltre 300 iscritti, un settore giovanile importante e un popoloso quartiere alle spalle, che non ha un campo comunale in gestione. Il che fa lievitare i costi di gestione della RIVAROLESE che non parte ad armi pari con le altre realtà calcistiche che possono avere un impianto di gioco senza doverlo affittare per allenamenti e gare ufficiali. Che non parte ad armi pari con società che possono pagare utenze ridotte proprio perchè utilizzano impianti comunali che possono avere tariffe scontate su acqua, luce e gas. Senza contare che il fautore di questo sgravio di costi, di cui tutte le società possono avvalersi, è il nostro presidente MAURO SIGHIERI che nel corso degli anni passati si è battuto per ottenere questi riconoscimenti. Purtroppo noi abbiamo un impianto che è in mano ad un privato con il quale abbiamo un contratto e che ha una portata ridotta nel senso che non può ospitare gare superiori alla 1^ categoria. L’altro problema consiste nel pagare la tariffa piena per le utenze di cui parlavo in precedenza senza alcuno sgravio, proprio perchè il fondo è di proprietà privata, anche se poi è utilizzato per funzioni sociali. Oltre il danno la beffa. 
Avrei piacere che le autorità competenti si impegnino per farci utilizzare impianti che già esistono nella nostra delegazione, in modo da poter sviluppare ulteriormente la nostra funzione sociale nei confronti delle famiglie che vivono nel nostro quartiere e che peraltro stiamo già aiutando: si pensi che dopo la caduta del ponte Morandi abbiamo ulteriormente aumentato il nostro impegno per migliorare la qualità sportiva per i bambini e ragazzi che fanno parte del nostro club.
Diversamente rischieremo, nostro malgrado, di non poter più svolgere in maniera cosi precisa e massiccia questa funzione sociale fondamentale in questo momento cosi difficile.”