Una vera e propria doccia fredda quella che oggi pomeriggio è piovuta sulle speranze della Rivarolese di ottenere la vittoria tavolino sul Valdivara 5 Terre. Le due squadre, che fra l’altro saranno anche avversarie nella finale di Coppa Italia del prossimo 24 gennaio, si erano affrontate in campionato lo scorso 3 dicembre, pareggiando per 1-1. Successivamente però la Rivarolese aveva presentato reclamo per il tesseramento nelle fila del Valdivara di tre giocatori di nazionalità nigeriana, Ejalonibu Abiola Bankole, Iroanya Chukwuemeka ed Olonisakin Taiwo Hamid.

I tre ragazzi – secondo la ricostruzione della società genovese – avrebbero preso parte alle ultime due edizioni del Torneo di Viareggio con la maglia dell’Abuja Football College, società militante nel campionato di Terza serie nigeriano e dotata di un proprio settore giovanile. La Rivarolese avrebbe anche prodotto (lo riporta la stessa sentenza del Giudice Sportivo) i tabellini redatti su carta intestata del CENTRO GIOVANI CALCIATORI VIAREGGIO A.s.d., società organizzatrice del prestigioso torneo internazionale giovanile.

Su questi tabellini compaiono in effetti i nomi dei tre giocatori attualmente tesserati per il Valdivara ma ogni tentativo di verificare l’effettivo utilizzo dei tre giocatori durante la manifestazione viareggina si è risolto in un nulla di fatto. Il Centro Giovani Calciatori Viareggio, a fronte della richiesta inoltrata dal Giudice Sportivo, ha fatto sapere che tutta la documentazione cartacea viene distrutta dopo la fine del torneo e «non è stato, pertanto, possibile dimostrare inconfutabilmente – recita testualmente la sentenza – da una parte, l’utilizzo dei tre calciatori di cui trattasi in occasione della “Viareggio Cup ” e, dall’altra il loro tesseramento in violazione delle vigenti normative federali da parte della Società Valdivara 5 Terre».

E’ per questi motivi che il Giudice Sportivo ha respinto il reclamo della Rivarolese e, alla fine, ha omologato il punteggio di 1-1, chiudendo – almeno per il momento – una querelle iniziata quasi un mese e mezzo fa. Non è da escludere, infatti, che la Rivarolese decida di presentare un ulteriore ricorso in appello sulla questione.