ROBERTO CASTAGNA, ORA E’ UN ‘INNER PLAYER’  PROFESSIONISTA

Roberto Castagna : Da architetto a  ‘Coach ‘ mentale di calciatori e manager.

tratto da QN La Nazione

Lo studio  di architettura ben avviato dopo anni di sacrifici a un certo punto non era più la priorità.

Una laurea raggiunta con tenacia, abbinando la passione per il calcio ai libri e esami universitari a Genova, poi qualcosa è scattato e Roberto Castagna ha cambiato il modo di vedere le cose e gestirle.

Si è affidato a esperti per capire cosa mancasse alla sua preparazione per diventare più sicuro e determinato e si è avvicinato sempre più alla materia e, dopo cinque anni di applicazione, è diventato un Inner Player, ovvero un“allenatore della mente” professionista: aiuta atleti, professionisti, ma anche semplicemente persone in difficoltà a ritrovare lo spirito giusto per affrontare la vita.

«OGNUNO di noi ha capacità — spiega Roberto Castagna, – occorre però guardarle in maniera differente da come si stanno vivendo in un determinato momento della vita. Non sono un motivatore perchè le persone che seguo hanno motivazioni, spesso forti come nel caso di atleti arrivati ad alti livelli. Ma non le sfruttano adeguatamente e per questo hanno bisogno di tirare fuori la giusta miscela.
E’ un percorso sereno, fatto di incontri, tranquillità, dialogo e confronto che aiuta a crescere». Da architetto a coach, una strada apparentemente diversissima:«Non butto niente di quanto fatto di buono come architetto continua —ma ho avuto anch’io la necessità di trovare soluzioni che sembravano impossili. E così mi sono appassionato sino a diventare un professionista. Tengo convegni, seguo atleti di società professionistiche, provo grande soddisfazione ad aiutare».

ROBERTO Castagna, cinquantenne,
originario di Ponzano Magra è stato calciatore molto conosciuto in diverse società della zona. A 20 anni si è trasferito a Genova per gli studi di architettura poi ha aperto uno studio.

«Ho continuato a giocare a calcio — prosegue — poi sono stato allenatore delle giovanili della Sampdoria.
Ho conosciuto il mondo della programmazione neuro linguisti- ca e mi sono appassionato.
In fondo anche quando ero calciatore mi è sempre piaciuto aiutare, in campo e fuori. Il dialogo con compagni e amici mi ha sempre reso felice e adesso contribuire rendere le cose più semplici è gratificante.
Ognuno di noi ha una strada ben definita ma può capitare che i passi diventino difficili. E con un aiuto, serio, di persone abilitate si può trovare una via di rilancio».
Per ogni info a riguardo info@robertocastagna.it
www.robertocastagna.it
Massimo Merluzzi

fonte QN LA Nazione