Ripartire per aprire un nuovo ciclo. E’ questo il progetto del nuovo corso del San Cipriano che, dopo la retrocessione dello scorso anno, ha riletto la stagione travagliata appena trascorsa, ha guardato in faccia i propri errori e ha quindi provato a gettare le nuove basi dalle quali rinascere.

«Ripartire dopo una retrocessione non è ma semplice – ammette anche mister Cristiano Rossetti – Dobbiamo eliminare alcune tossine rimaste dalla passata stagione ma col gruppo dirigenziale abbiamo deciso di andare avanti insieme e nel medio termine vogliamo riprenderci quello che il campo ci ha tolto. Tolto giustamente, aggiungo io, perché fatta eccezione per un po’ di sfortuna, questa retrocessione ce la siamo meritata. Ma era forse lo schiaffo che ci serviva per sederci ad un tavolino e decidere come ripartire. L’ultima è stata forse la stagione che ha segnato l’epilogo di un ciclo che, a dire il vero, era probabilmente finito già l’anno prima. L’abbiamo allungato e credo che alla fine sia stato proprio questo l’errore che abbiamo pagato».

Ma da un tonfo si può e si deve sempre ripartire. «Adesso proveremo a ripartire per fare qualcosa di positivo nel medio-lungo termine – prosegue Rossetti – Intendiamoci, non partiremo certamente con i favori del pronostico. Davanti a noi c’è sicuramente il Bogliasco dell’amico Guido Poggi, che ha i nomi e le qualità per puntare a vincere il campionato. Poi ci sono anche altre 5 o 6 squadre, che metterei davanti a noi o con le quali potremo lottare. E’ un po’ la stessa cosa che abbiamo fatto anche qualche anno fa, quando ci siamo riusciti al primo tentativo. Adesso non so se ci riusciremo ancora subito ma quello che so è che vogliamo costruire un gruppo che, nei prossimi 4/5 anni, possa fare bene e possa riconquistare la categoria che ci sentiamo di meritare. Il mercato? Quello che ha fatto la società fino ad ora penso sia stato fatto bene, forse manca ancora qualcosina ma tutto sommato posso dirmi abbastanza soddisfatto».