Alla voce bomber, sul dizionario del calcio ligure, trovi sicuramente anche il suo nome: Alessio Rotunno, conosciuto da tutti come “Tha Shark”, lo squalo delle aree di rigore avversarie. Da qualche giorno, Alessio ha scelto di tornare all’Arenzano dopo una breve parentesi al Bragno e noi di Dilettantissimo siamo andati a scambiare quattro chiacchiere con lui.
Alessio, con questo ritorno all’Arenzano, cosa ti aspetti?
«Sono arrivato in un momento positivo per la squadra – dice bomber Rotunno – Mi auguro che si possa continuare su questa strada, cercando di dare il mio contributo e mettere la mia esperienza al servizio dei compagni».
Cosa ti ha convinto a fare questa scelta?
«Sicuramente la volontà da parte di tutta la società di riportarmi ad Arenzano, in particolar modo quella di Adamo Casali».
Tu e Mori, che coppia per l’attacco!
«Non dimenticherei Di Pietro, Garetto e Pastorino. Credo ci siano tutti i presupposti per fare bene. Marco lo conoscevo solo da avversario e credo sia meglio averlo compagno di squadra. Abbiamo caratteristiche diverse quindi possiamo completarci a vicenda».
Ci dici come è nato il soprannome “lo squalo”?
«Da piccolo, in compagnia mi chiamavano “squaletto”. Poi qualche anno fa, Canciani l’ha riproposto e qualche giornalista ha preso spunto».