Nonostante il campionato sia in pausa, in casa Cdm Genova si continua a sudare sul campo per preparare al meglio la gara del secondo turno di Coppa Italia contro il Sant’Agata, in programma sabato pomeriggio alle 14.30 al Paladiamante di Begato.

I biancorossi si sono qualificati emergendo da un girone di ferro nel quale, come avversarie, si ritrovavano Olimpia Regium e Bagnolo. La vittoria di misura nella prima gara del girone contro il Bagnolo e il successivo pareggio fra l’Olimpia e lo stesso Bagnolo hanno messo bene le cose per i bolognesi che però, la qualificazione, sono andati a guadagnarsela in casa dell’Olimpia, vincendo per 10-8, al termine di una gara tirata come la corda di un violino. Olimpia avanti 3-0 poi raggiunta sul 3-3 alla fine del primo tempo. Ripresa con il Sant’Agata che colpisce a ripetizione un avversario che pare ormai suonato e va sul 7-3. L’Olimpia però reagisce e, con un parziale di 5-1, riesce a un minuto dalla fine a riportarsi sull’8-8 ma non basta, perché per passare il turno serve la vittoria. Vittoria che invece centra il Sant’Agata con due reti proprio nell’ultimo minuto di gioco.

Ma il modo in cui la Cdm ha staccato il biglietto per questo secondo turno non è certo da meno, con la splendida e convincente vittoria in casa dell’avversario di tutta la stagione, la Gisinti Pistoia. Il 3-1 col quale i ragazzi di Stefano Pinto hanno messo le mani sulla qualificazione la dice davvero lunga sulla voglia di questi ragazzi di scrivere un’altra pagina storica del futsal genovese, conquistandosi un sogno che si chiama Final Eight.

Adesso però bisognerà saper restare coi piedi per terra. Il primo ostacolo su questa strada è il Sant’Agata e quella di sabato sarà una gara in cui concentrazione e determinazione potrebbero essere le armi vincenti. Occhio in difesa, perché il Sant’Agata è squadra ce non perdona e lo testimoniano i 56 gol segnati in campionato sinora (solo 3 in meno della Cdm) ma questa buona attitudine offensiva dei biancorossi non sembra essere adeguatamente controbilanciata da una pari solidità difensiva. Fino ad oggi, nelle 11 giornata sin qui disputate in campionato, la squadra bolognese ha incassato la bellezza di 51 reti, piazzandosi come seconda peggior difesa del girone, dietro al solo fanalino di coda Elba 97.

I numeri non scendono in campo, questo è vero, ma fotografano con obiettività quello che il campo dice, settimana dopo settimana. E in un campionato in cui le gerarchie sembrano essere già state ampiamente espresse, la Coppa Italia potrebbe rappresentare una vetrina ulteriore per far risplendere tutto il proprio talento.