Massimo Rapetti, il grande guru sulla panchina della matricola Sant’Olcese, a sorpresissima ancora primo in classifica con tre punti di vantaggio nel girone sabatale di Prima Categoria, ci spiega in esclusiva ai nostri microfoni i segreti di questo campionato da vertice.
<Da noi nessuno prende niente e questo è davvero un miracolo sportivo in senso lato. La sproporzione con le altre big è davvero enorme, con quelle squadre che hanno spese davvero tanto eppure sono ancora dietro di noi in graduatoria, ci sono almeno cinque o sei corazzate. Ma il merito è davvero dei ragazzi, io devo solo fare meno danni possibili. Questo è un gruppo unito, che ha preso fiducia dopo i primi risultati positivi di inizio anno. È tutto frutto del lavoro, nulla a caso>.
Domani che partita sarà? Un big match da non perdere?
<Il Marassi 1965 è la squadra forse più attrezzata del girone per me, con Carretta ed Albrieux, tanto per citare alcuni super big, poi giocatori di esperienza dietro più il baby Caietta (classe 1996, ex Ligorna, ndr) che sta davvero ben facendo, insomma sono coperti in ogni ruolo. Ho avuto come maestro un grande mister come Osvaldo Arecco ai tempi del Genoa Club Mignanego e da lui ho preso tanto. A noi manca Zangla che ha avuto uno strappo due settimane fa, poi purtroppo Fiorito out tutto l’anno e al suo posto abbiamo preso Danovaro>.
Quale è stata la miglior partita del Sant’Olcese di quest’anno?
<Senza dubbio con il Cogoleto, dove abbiamo tenuto il pallino con alto ritmo per 90 minuti, forse nemmeno il Cogoleto, una signora squadra, se lo aspettava così>.