C’è sicuramente grande amarezza in casa Sestrese per la sconfitta patita domenica nel derby contro la Genova Calcio, una partita che ha visto i padroni di casa scappare addirittura sul 3-0 e i verde stellati sfiorare la clamorosa remuntada con due gol di Venturelli e un’occasionissima clamorosa nel finale che avrebbe pareggiato i conti. Al di là delle occasioni, però, la squadra verde stellata è parsa davvero tonica e in palla, riuscendo a dare filo da torcere a una Genova Calcio che naviga in ben altre zone della classifica.

«Purtroppo ci accade così da un mesetto a questa parte –dice il presidente della Sestrese Sebastiano Sciortino – Giochiamo bene, prendiamo pali e traverse in quantità ma sbagliano anche troppi gol praticamente fatti. L’unica partita davvero sbagliata è stata quella contro la Sammargheritese. E solo nel secondo tempo, poi. Vuole sapere la verità? Io non sono più d tanto preoccupato. Noi abbiamo l’obiettivo di salvarci e fino ad ora la squadra di è sempre dimostrata “sul pezzo”, come dite voi giornalisti. Abbiamo visto che possiamo davvero giocarcela contro qualsiasi avversario».

Come giudica il lavoro del tecnico Antonio Pandiscia, arrivato in corsa dopo la separazione da Podestà? «Mi piace molto, è una persona molto attenta e precisa e che adotta metodi d’allenamento moderni, spiegando ad esempio gli errori ai giocatori attraverso l’utilizzo di filmati. Devo dire che si è inserito benissimo nello spogliatoio e sta facendo bene. Quando si è interrotto il rapporto con Podestà, ho dovuto per forza di cose scegliere un allenatore completamente diverso da chi l’aveva preceduto, diverso da Podestà ma anche da Biffi per esempio. La scelta è ricaduta su Padiscia anche perché è un personaggio sempre moderato, molto contenuto, mai sopra le righe. Mi sembra stranissimo infatti che domenica si sia fatto espellere perché non è proprio nella sua natura protestare con l’arbitro».