Reduce dal 4-0 rifilato alla ex-capolista Nuova Oregina, il Voltri 87 di Maurizio Lazzari adesso non vuole più nascondersi e punta a recitare davvero un ruolo da protagonista nella seconda metà del campionato, per provare a dare la scalata al salto in Prima Categoria.

«Indubbiamente siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo fatto fino a questo punto – racconta proprio Maurizio Lazzari – ma bisogna ammettere che lassù in alto la concorrenza quest’anno è davvero spietata. In tempi non sospetti,avevo detto che la candidata principale per il primo posto sarebbe stata la Stella Sestrese e così è. La Nuova Oregina comunque è lì ad un passo. Contro di noi avevano molte assenze e non hanno fatto una gran partita. I valori generali comunque si stanno cominciando a delineare con chiarezza. Adesso ci attende un finale di girone d’andata non da poco, in cui incontreremo Borgo Incrociati, Val Lerone e Stella Sestrese, per di più avremo diverse assenze per impegni di lavoro ma non vogliamo cercare alibi e ce la giocheremo con tutti gli avversari».

Qualche novità dal mercato? «Sono già un paio di mesi che tre ragazzi si allenano con noi e adesso li tessereremo. Si tratta di due centrocampisti e un difensore. Il primo dei centrocampisti è mio nipote Stefano Pedemonte, che verrà a darci una mano, l’altro invece è Alessandro Rapetti, che fino allo scorso anno era in Serie C di Calcio a 5. In difesa invece arriverà Antonio Lo Russo, che militava nell’Arenzano. Avremmo anche bisogno di una punta ma sarà difficile trovarne una. Sono merce rara, specie nel mercato di gennaio. Chi ce l’ha se la tiene stretta e quindi credo che, sotto quell’aspetto, andremo avanti con quello che abbiamo al momento».

Pensa che qualche altra squadra si potrà inserire nella lotta per il vertice? «Quest’anno è davvero una bella lotta. Se dovessi scegliere, però, direi il Ravecca che fra le squadre che ho incontrato fino ad ora è quella che mi ha più impressionato. Non a caso è stata la squadra che ci ha messo più in difficoltà di tutte le altre. L’ho poi rivista anche contro la Nuova Oregina e mi ha confermato la buona impressione avuta contro di noi».