Antonio Pandiscia, l’ex mister del Ligorna (lo ha salvato al primo tentativo e alla primissima esperienza in serie D dopo aver guidato la Juniores Nazionale biancoblù e i Giovanissimi Regionali Fascia B sempre della società di via Solimano), è da poche settimane sulla panchina della gloriosa Sestrese. Davvero una prima grande esperienza lontano dalla val Bisagno per chi ha fatto radici in quel campo, da giocatore prima e da allenatore poi. Ecco il commento in esclusiva di Pandiscia su questo avvio di stagione sulla panchina dei verdestellati ponentini: “Sono entrato a far parte di una società storica e molto ben organizzata, una società che punta molto sul settore giovanile e lo fa nel modo giusto, avvalendosi di bravi istruttori. Ho a disposizione una rosa completa, con “vecchi” esperti della categoria come Tangredi, Merialdo, Mossetti, Venturelli, che riescono a guidare nel modo migliore giovani con grandi qualità come Liga, Occhipinti, Lombardo, Eranio, Lipani, Sanni e Boracchi. In campionato siamo partiti subito con una sconfitta immeritata ad Albissola contro la prima della classe, ma mi sono subito reso conto che ce la possiamo giocare alla pari con tutti, in ogni campo della Liguria. Poi abbiamo pareggiato giustamente sul campo impraticabile di casa contro il Real Valdivara per poi andare a vincere nettamente nella difficile trasferta con il Moconesi. Purtroppo, ieri, nel derby con la Rivarolese, abbiamo pagato  a caro prezzo i pochi errori commessi in fase difensiva e non abbiamo sfruttato a dovere le 6 o 7 occasioni nitide create. Nonostante la sconfitta non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi per l’impegno e il sacrificio visto in campo”.