La neo-promossa che non ha paura di nulla, questo è adesso la Rivarolese che, dopo aver rifilato la prima battuta d’arresto alla Genova Calcio nel derby di domenica scorsa, ora guarda a queste ultime tre gare prima della fine del girone d’andata con grande voglia di far bene.

«Domenica è stata una bellissima vittoria su campo difficile – commenta quasi euforico il tecnico degli avvoltoi Angelo Sorbello – Loro finora in casa non avevano mai perso e ce la siamo davvero meritata tutta. Veniamo da ottimo periodo, con una buona condizione fisica e la squadra è in grande crescita. Le 3 gare che mancano da qui alla fine del girone d’andata potrebbero anche sembrare, a prima vista, partite abbordabili ma la realtà in questo girone è ben altra: ogni gara è difficile come tutte le altre. L’Albenga poi ha appena preso un bomber come Bertuccelli e si è quindi rinforzata in maniera davvero importante. Al di là di questo, comunque, se c’è una cosa che abbiamo imparato in queste prime 12 gare è proprio che ogni partita va giocata per 95’ a tutto gas e che poi il risultato lo si vede alla fine».

La classifica ad oggi dice Rivarolese terza a 20 punti e Moconesi sesto a 18. La rivincita delle neo promosse? «Sono davvero molto felice che le neopromosse siano subito competitive in un campionato così difficile ma va anche detto che si tratta di un campionato molto equilibrato, nel quale con un paio di vittorie o un paio di sconfitte puoi salire in cima alla classifica o ritrovarti risucchiato in zona playout. A parte l’Albissola, che nonostante la sconfitta di domenica credo farà un campionato a sé, tutte le altre possono dire la loro contro ogni avversario».

Non teme che la vittoria di domenica, o più in generale un certo appagamento, possano adesso farvi perdere per strada qualche punto prezioso? «Se guardo alle prossime partite – spiega sorridendo Sorbello – io mi sento un po’ come un cane che ha appena afferrato il suo osso e non lo vuole certo mollare. Ecco, vorrei che i miei giocatori capissero questo e scendessero in campo ogni domenica con questo spirito. So benissimo che dopo un filotto di tre vittorie di fila, dopo quattro gare senza prendere nemmeno un gol e dopo una vittoria come quella di domenica sul campo della Genova Calcio può arrivare un certo rilassamento, ma conosco anche molto bene i miei ragazzi e vedo che, già al martedì, sono concentrati da subito sulla partita successiva».