Sono in molti a non essere contenti dopo la giornata di ieri pomeriggio: dalla Genova Calcio all’Athletic passando per il Rapallo Rivarolese che, per bocca del proprio allenatore Stefano Fresia dice:

“ non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi che hanno giocato una partita gagliarda e straordinaria per volontà, applicazione e dedizione al sacrificio.
Purtroppo il tutto è stato vanificato da una direzione di gara, A dir poco scellerata.
Parto dall’espulsione al 37º del nostro portiere Basso il tutto nasce da un fallo a centrocampo a nostro favore non fischiato, ma la decisione successiva è davvero sopra le righe rispetto all’intervento del nostro numero uno che, in maniera genuina, fuori dall’area di rigore con due compagni di squadra dietro la linea della palla, cercava di contendere la sfera all’attaccante del Sestri Levante, ma commetteva un fallo che il direttore di gara sanzionava con un rosso diretto.
Già questo avrebbe potuto condizionare in maniera decisiva la gara, ma i ragazzi sono stati encomiabili e hanno giocato una partita gagliarda che non faceva trasparire che ci fosse l’inferiorità numerica.
Si arriva così al 93º quando il nostro difensore entra in scivolata in area di rigore colpendo nettamente la palla che andava distante dal punto dell’impatto. Per inerzia il nostro difensore entrava in contatto con l’antagonista del Sestri Levante e incredibilmente per giocatori locali, giocatori ospiti e tifosi avversari l’arbitro assegnava un calcio di rigore apparso a tutti inesistente.
Mi consola poco sapere che, a fine partita, tutte le persone con cui ho parlato, tifosi del Sestri Levante compresi, cercassero di rincuorarmi confermando l’inesistenza del fatto. Torniamo a casa con zero punti un giocatore ingiustamente espulso, ma con la consapevolezza che la squadra c’è e potrà fare bene. Serve solo qualche risultato per dare fiducia ad un gruppo che può togliersi soddisfazioni importanti”.