Inizia col piede sbagliato il 2019 della Cdm Genova. La squadra di Michele Lombardo esce sconfitta dalla prima trasferta in terra sarda, battuta per 7-2 dal Città di Sestu. Un brutto scivolone, insomma, che ha probabilmente riportato sotto gli occhi di tutti l’emergenza in cui squalifiche e infortuni hanno costretto il tecnico biancoblù a lavorare negli ultimi due mesi.

Con Luan Costa e Leandrinho ancora ai box, Foti out per l’ultima giornata comminatagli dal Giudice Sportivo e l’assenza aggiuntiva di Fabio Core, la Cdm si presenta al PalaDante a ranghi più che ridotti e la partita si mette subito in salita, con il gol immediato di Nejc Hozjan, giocatore che si rivelerà alla fine una vera e propria ira di Dio per la difesa genovese. Sotto dopo appena un minuto, al 9′ lo stesso Hozjan raddoppia per i sardi, con un mancino sotto l’incrocio. Il doppio svantaggio costringe la squadra di Michele Lombardo a stravolgere il proprio approccio alla gara, esponendosi così alle ripartenze del Città di Sestu, anche se prima Luise centra il palo e poi al 18′ Ortisi ha sui piedi la palla per dimezzare lo svantaggio ma Zanatta gli chiude la porta in faccia. 

Sul ribaltamento di fronte, ancora Hozjan con una magia manda a vuoto sia Lombardo che Pizetta, servendo tutto solo Epp. Pozzo deve uscire alla disperata, travolgendo il brasiliano e beccando un rosso molto contestato da quelli della Cdm. La palla controllata dal numero 4 prima di subire fallo, infatti, stava avviandosi inesorabilmente verso l’out, ormai fuori dal controllo del giocatore del Sestu. Un rosso che poteva anche essere semplicemente un giallo.

Esordio quindi in campionato per il giovanissimo Gianluca Confortin, che però viene subito castigato dalla sassata di destro di Ganzetti, per il 3-0 che manda le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa, ancora il ciclone Hozjan che al 23′, al 24′ e al 30′ porta a 6 le reti di vantaggio dei sardi. L’ultima rete arriva con la Cdm che schiera il portiere di movimento: palla persa e piazzato dello sloveno classe 96 che insacca nella porta sguarnita. Una punizione fin troppo pesante per una Cdm stanca ma comunque ordinata e a rendere meno amara la sconfitta arriva al 31′ il primo gol in Serie A2 di Gianluca Luise, anche questo in azione di portiere di movimento, con un tocco sotto misura su tiro di capitan Ortisi dalla destra.

Ruggiu però riporta subito il Città di Sestu sul +6 e, poco prima della fine, ci pensa proprio Ortisi, ben servito dalla lunetta del corner da Luise. Dal cuore dell’area sarda, il capitano non fallisce e con una girata di sinistro insacca la rete del definitivo 7-2. Il fischio finale della terna arbitrale è quasi una liberazione per la Cdm Genova, che paga un prezzo altissimo sull’altare delle assenze.

Difficile alla fine trovare una nota positiva da questa prima trasferta del nuovo anno per la truppa di Michele Lombardo. Il tecnico biancoblù, sotto di 5 reti in avvio di ripresa, ha avuto sfruttato l’occasione per testare il gioco della propria squadra con il portiere di movimento, ricevendo la conferma che questa è un’opzione congeniale ai propri giocatori, una carta che Ortisi e compagni possono giocare con particolare efficacia. C’è poi da annotare il primo gol in Serie A2 di Gianluca Luise, impiegato oggi per diversi minuti in campo, ma soprattutto l’ottima prestazione di Gianluca Confortin. Il giovane portiere, promosso in prima squadra dopo l’addio di Paolo Lo Buglio, si è ritrovato catapultato in campo a freddo, dopo l’espulsione di Yuri Pozzo nel finale del primo tempo. Il gol subito immediatamente poi avrebbe anche potuto abbattere il morale del giovane Confortin che invece ha  saputo reagire da veterano, sfoderando una prestazione coi fiocchi anche in un pomeriggio burrascoso per la squadra genovese.

Meglio guardare avanti e provare a guardare i (pochi) lati positivi di questo ritorno in campo dopo la sosta. Ora bisognerà resettare subito la testa, in vista della difficile trasferta di sabato prossimo in casa del Mantova, per la prima giornata del girone di ritorno, con un Simone Foti e (magari) anche con un Leandrinho in più a disposizione.