Una delle piacevoli realtà della Seconda Categoria girone C è senza dubbio la compagine degli arenzanesi del Val Lerone. Reduce da due stagioni nell’estremo ponente ligure con sodalizi savonesi ed imperiesi, il club del “Gambino” naviga nella parte sinistra della classifica, in piena zona play off.
Mister Granone ci spiega ai nostri microfoni: <La partenza in campionato, a dire il vero, me l’aspettavo forte, poiché ho individuato di arrivare prima possibile a quota 30 punti, la mia quota per la salvezza. Non conoscendo il campionato di Genova.
La gara più bella? La partita persa con il Mura Angeli, poiché ha giocato a pallone e noi, pure. La più difficile quella persa con il Ravecca perché non siamo proprio scesi in campo, abbiamo affrontato l’impegno con la testa sbagliata e non siamo mai stati in partita. È stato difficile per me vederla in panchina una sfida così. Giovedì, inoltre, andremo a Carcare, in val Bormida, in Coppa Liguria, una manifestazione alla quale ci tengo, mi piace giocare sfide infrasettimanali; l’anno scorso in questa zona abbiamo faticato, vogliamo riscattarci, e potrò fare anche un po’ di turn over per far giocare tutti. Anche per affrontare la partita di domenica prossima in trasferta. Ad ora non abbiamo squalificati ed infortunati, anche Danilo Sacco è tornato dalla squalifica dell’anno scorso. Ora siamo a pieno regime e quindi la difficoltà è di lasciare in tribuna 5 o 6 persone che non se lo meritano. Il gruppo è forte e coeso, poiché è una vera squadra.>.