VADO, TARABOTTO: “La partita contro la RIVAROLESE prova di maturità per i miei ragazzi”

In vista del big Match di domani abbiamo intervistato Luca Tarabotto, allenatore del Vado e Stefano Fresia trainer della capolista RIVAROLESE.

TARABOTTO molto tranquillo e concentrato sulla partita dice:

“ Loro sono una buona squadra e la classifica lo rispecchia il loro valore evidente che se sono li lo meritino. La RIVAROLESE è formazione difficile da affrontare, portiere giovane tre difensori esperti centrocampo esperto, muscolare e tecnico. Davanti hanno una varietà infinita di soluzioni possono giocare con i tre davanti giocando palla lunga sul centravanti che spiazza per gli inserimenti dei laterali, con De Persiis a fare lo spacca partita oppure con i due attaccanti e Sighieri a ridosso dei due e quindi cercare un gioco più manovrato, con la palla che parte da dietro, senza contare che tra chi scende in campo e chi inizialmente parte in panchina non esiste differenza.

Mi aspetto una partita, che non sarà determinante per il risultato della vittoria del campionato, ma che può dare enormi certezze dal punto di vista mentale, noi siamo forti, ma non lo abbiamo ancora metabolizzato a differenza di Cairese e Imperia contro le quali abbiamo giocato: squadre che mentalmente hanno la consapevolezza del loro valore, consapevolezza che a noi attualmente ancora manca, stiamo lavorando per trovare quella condizione che secondo me piano piano stiamo realizzando. In settimana abbiamo preparato la gara come al solito analizzando la squadra avversaria cercando di trovare punti deboli per poter lavorare su quelli. Ma la Rivarolese attuale sembra non avere difetti, questo lo dicono anche i numeri miglior attacco e migliore difesa del campionato.”

Questa l’analisi della Rivarolese da parte di TARABOTTO che a domanda sul VADO e su come affronteràa la partita di domenica risponde:

“Noi è dall’inizio che continuano a mancarci giocatori importanti e non nascondo che dal punto dei malanni non siamo stati molto fortunati. Io parto sempre per ottenere il massimo risultato che è la vittoria, poi gli eventi che determinano la partita ti possono portare a fare valutazioni diverse.

Per vincere dovremmo essere aggressivi avere la giusta densità a centrocampo per interrompergli la linea di passaggi, poi la nostra condizione fisica e la qualità tecnica e muscolare dei nostri centrocampisti può fare la differenza a nostro vantaggio. L’importante sarà giocare da squadra unita: difendere in blocco e attaccare in blocco con la convinzione di quello che stiamo facendo e avere la consapevolezza al 100% della forza che abbiamo. Giocheremo come sempre con il portiere esperto la difesa a tre il centrocampista basso di manovra e gli altri tre davanti. In attacco sono ancora indeciso se schierare i tre oppure il trequartista dietro ai due attaccanti. Dovremmo provavate maggiormente ad inserirci da dietro e continuare a mettere dentro l’area avversaria la palla buona per premiare questi inserimenti. Noi abbiamo il capocannoniere del campionato, mentre sono pochi i i gol dei centrocampisti, a differenza loro che contano12 gol divisi tra Mura e Romei oltre a quelli segnati da difensori e centrocampisti che si inseriscono. Sono imprevedibili “

A TARABOTTO chiediamo di fare un pronostico:

“Queste sono partite che solitamente vince chi sbaglierà di meno. La tattica è importante, ma alla fine in campo ci vanno i giocatori che con le loro qualità e le loro giocate determinano una vittoria o una sconfitta. Sulla carta è una gara che promette gol e spettacolo, ma alla fine potrebbe diventare una partita blindata e bloccata. Mentalmente avevo paura di un contraccolpo psicologico dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Baiardo, ma in realtà ho visto che in settimana, la squadra ha assorbito nella giusta maniera quella partita sfortunata che di fatto è un incidente di percorso dove si è perso in maniera immeritata. Prima del Baiardo avevamo vinto consecutivamente due gare da lì dobbiamo ripartire. Chi vince questo match migliorerà, mentalmente le proprie convinzioni di squadra, quindi la partita di domani non determina la classifica finale, ma il proprio credo mentale, una sorta di prova di maturità.“

Prima di chiudere TARABOTTO fa una considerazione sugli arbitri:

“Domani abbiamo un altro arbitro che arriva da fuori regione. Speriamo che sia bravo perché i precedenti  di quest’anno non sono dei migliori. Non discuto l’errore che un direttore di gara può fare nel corso di una partita, sbagliamo noi sbaglia la squadra avversaria ed è normale che sbaglino pure loro, ma contesto l’atteggiamento e la gestione della gara che, nei due precedenti di quest’anno in cui ho avuto l’arbitro da fuori non è mai stata all’altezza. Io preferisco i nostri arbitri liguri che si sono dimostrati decisamente più bravi dei loro colleghi provenienti dagli scambi” 

Un Tarabotto che aspetta la partita contro la Rivarolese come una prova di maturità per la sua squadra.