A Varazze ERMANNO CARREA saluta e se ne va.
“E’ bello essere liberi di poter decidere quello che è più opportuno per me”
Così comincia la chiacchierata con ERMANNO CARREA, che prosegue dicendo :
“Non era più sostenibile andare avanti così. Non mi era mai capitato prima d’ora di avere dei problemi con lo spogliatoio. All’interno non ho incontrato l’approvazione di 3/4 giocatori, che ritengo essere mele marce, le quali stavano contagiando la parte sana della rosa. Prima che la situazione potesse degenerare ho chiesto alla società di scegliere tra me e queste persone, non ho avuto risposta e ho capito che a lungo andare la situazione sarebbe diventata insostenibile e di conseguenza ho preferito andarmene.”

Queste le motivazioni che hanno spinto CARREA a dimettersi. Il trecncico prosegue dicendo:
“Per fortuna non ho situazioni che mi legano in maniera trasversale alla società, allenare per me è bellissimo e non devo dare qualcosa per farlo, ma devo divertirmi per poterlo fare. Ultimamente non mi divertivo più non era piacevole andare al campo sapendo che una parte dello spogliatoio ti rema contro.”

Parole forti quelle del tecnico nero azzurro, ma d’altronde ERMANNO CARREA non è mai stato una persona banale che si nasconde dietro a un dito.