Il nuovo responsabile del settore giovanile del BOGLIASCO, Vito Tesoro, per cinque anni allenatore nelle giovanili dell’Athletic Club e prima ancora nella Rivarolese, San Fruttuoso e Genovese, si racconta in esclusiva ai nostri microfoni.
Mister Tesoro, per la prima volta sei passato dalla panchina alla scrivania, ma ricopri anche l’incarico di tecnico della leva 2003, un nell’impegno.
<Senza dubbio e ringrazio di questa opportunità la società che ha riposto fiducia in me dopo l’addio di Paolo Pioli, che mi aveva scelto in estate nel ruolo di mister della leva 2003, allenata da lui stesso nella stagione precedente con ottimi risultati. Sicuramente è una squadra di alto livello, composta da buoni giocatori (nonostante la cessione in estate della punta Fancini al Genoa, ndr)>.
Quali saranno i tuoi compiti?
<Sono il responsabile delle leve 2000, 2001, 2002 e 2003 in una società in grande crescita, che per la prima volta dopo tanti anni vanta anche una Juniores (il gruppo dei ’99 che l’anno scorso arrivò nella finale regionale, poi persa col Baiardo al “Ca’ de Rissi”, ndr). E sicuramente c’è da lavorare sodo. Nella leva più grande, i 2000, abbiamo lanciato Marchesi al Sestri Levante e un altro ragazzo addirittura in Lega Pro, alla Pistoiese. I 2001 e i 2002 abbiamo subito qualche colpo nel periodo estivo, ma ci stiamo rimboccando le maniche per rimediare in tempi brevi. Purtroppo il calcio è cambiato: ai miei tempi un ragazzo restava nella stessa scuola calcio e poi settore giovanile anche per dieci anni, ora ogni stagione si va alla ricerca dell’allenatore giusto, si scatena quasi una vera e propria asta>.
Quest’anno si è messo di mezzo anche il campo.
<Esatto, siamo stati parecchio sfortunati, per ultimo la tromba d’aria che ha abbattuto un palo e disarcionato la nostra recinzione. Per fortuna ci siamo divisi sui campi limitrofi e va ringraziata la società Sori della cordiale ospitalità, comunque tra pochissimi giorni tutto sarà a posto>.