La prima squadra è terza in classifica in Promozione a cinque punti di distanza dalla capolista Molassana ma, in casa Baiardo, in queste settimane sono soprattutto i risultati delle formazioni giovanili a tenere banco, con tanti successi e dei risultati che spesso sono il giusto riconoscimento per il grande lavoro sia in campo che fuori, per l’organizzazione e per la preparazione che la società di via Mogadiscio mette in ogni suo progetto.

Partiamo dalla Juniores di mister Cocuzza, coadiuvato dal preparatore D’Addeo. Con l’ultima vittoria sulla Sammargheritese, la formazione neroverde ha confermato il proprio secondo posto (valido per il passaggio alla fase successiva del torneo) alle spalle dell’Athletic, portando il proprio bottino complessivo a 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte, un ruolino di marcia che le ha permesso di non scendere mai sotto la terza posizione dall’inizio del campionato. Al giro di boa di metà stagione mancano ancora due giornata, con la gara casalinga contro il Canaletto e l’ultima in trasferta sul campo della Tarros. E la lotta per la seconda posizione in classifica è sempre molto serrata, con quattro squadre in appena tre punti che si giocheranno l’ultimo posto utile per la qualificazione.

 

Passaporto per la fase regionale invece già timbrato per gli Allievi di Chiappori e De Fazio. Quando mancano ancora due giornate alla fine della fase provinciale, i draghetti hanno già in tasca la qualificazione al turno successivo, dopo il successo per 5-0 in casa della Pro Pontedecimo, alle spalle del Ligorna schiacciasassi. Ancora meglio però hanno fatto i Giovanissimi di Cioce e Pucci, che il biglietto per la fase successiva l’hanno staccato addirittura con cinque giornate d’anticipo. Una vera e propria conferma del grande lavoro svolto in questi anni dalla società neroverde che, dopo il titolo regionale con gli Allievi classe ’99 dello scorso anno e quello di due anni fa con i Giovanissimi classe 2000, dimostra di non avere alcuna intenzione di perdere il vizio. Senza contare, poi, i benefici che tutto questo porta anche alla prima squadra, dove da anni ormai Guido Poggi e il suo staff possono beneficiare di tanti ragazzi giovani, pronti da lanciare nel calcio “dei grandi”.

«Effettivamente – ammette proprio Guido Poggi, allenatore della prima squadra ma anche responsabile del settore giovanile neroverde – in questi anni abbiamo potuto ringiovanire molto la rosa tanto che adesso abbiamo solo 2 ragazzi sopra i trent’anni ed è già capitato che ci siamo presentati in campo con tutti ragazzi dal 1990 in su. In questi ultimi anni, siamo riusciti a lanciare tanti giovani che, qualche anno fa, erano fuori quota e poi si sono confermati stabilmente in prima squadra anche dopo. Penso a gente come Belloro, Scalamera, Angotti, Barbé: tutti ragazzi del ’95 o del ’96».