La rassegna stampa di oggi, mercoledì 20 maggio, giorno decisivo per lo stop al calcio dilettantistico.

È IN CORSO IL CONSIGLIO FEDERALE CHE FERMERÀ I DILETTANTI

In queste ore, riporta la Gazzetta dello Sport, si sta riunendo il Consiglio Federale indetto dal presidente Gravina che, secondo il quotidiano milanese, lavorerà in due direzioni: la ripresa pressoché totale del calcio professionistico (Serie C compresa) e lo stop definitivo di quello dilettantistico, compreso il calcio femminile. Gli altri temi del giorno riguardano la programmazione della stagione successiva, e quindi le norme che regolamenteranno l’iscrizione al prossimo campionato e le date delle scadenza, inevitabilmente posticipate. (La Gazzetta dello Sport, pag. 5)

L’IMPERIA È PRONTA PER LA SERIE D

Lo riporta il Corriere dello Sport a pagina 31, che fa un rapido ripasso delle squadre che, nel caso in cui venissero congelato le classifiche, avrebbero diritto alla Serie D. Se nel titolo le tre indicate sono Afragolese, Carbonia e, per l’appunto, Imperia, nel testo sono indicate tutte le aventi diritto a un posto nella attuale quarta serie nazionale. Figurano anche Sestrese e Cadimare tra le vincitrici della Promozione. (Corriere dello Sport, pag. 31)

MALAGÒ: “IL CALCIO HA BISOGNO DI RIFORME”

In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il presidente Malagò si è detto favorevole alla possibilità di una riforma radicale che cambi il volto del mondo del calcio. “Il calcio – dice il numero 1 del CONI – dovrebbe approfittare di ciò che è accaduto per studiare quelle riforme strutturali indispensabili per avere prospettive diverse rispetto alle attuali. Ci sono problemi sotto gli occhi di tutti che vanno risolti. Now o never more. Ora o mai più”. (La Gazzetta dello Sport, pag. 5)

RIPARTE LA SERIE A: L’OK DI SPADAFORA

Il ministro dello sport ha annunciato in giornata l’ok alla ripresa della Serie A. Il protocollo della FIGC è stato accettato dal Comitato tecnico scientifico. La FIGC ha ottenuto quello che voleva al 100%: intanto, l’approvazione del protocollo. Soprattutto, non ci sarà bisogno del “maxi-ritiro” inizialmente imposto a tutte le squadre di Serie A. Eventuali positività di giocatori non saranno imputabili al medico sociale. Ultimo, ma non per importanza, qualora ci fosse un calciatore positivo, la quarantena non sarà automatica per il resto della squadra, che potrà continuare ad allenarsi in un centro sportivo isolato sottoponendo i tesserati a frequenti test. Insomma, la Serie A riparte e lo fa alle sue condizioni (Tuttosport, pag. 2)

Questa era la rassegna stampa di oggi, mercoledì 20 maggio.

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