Com’era prevedibile, il ricorso presentato dalla Tarros contro la maxi squalifica di 5 giornate inflitta a mister Stefano Lucchi dopo quanto accaduto nella gara contro il Molassana dello scorso 19 febbraio, non è andato a buon fine e la Corte Sportiva d’Appello ha confermato la decisione del Giudice Sportivo, lasciando inalterata la squalifica al tecnico spezzino. Ecco la motivazione apparsa sul Comunicato Ufficiale di oggi:

«La Corte Sportiva d’Appello,

letti gli atti ufficiali ed il ricorso;  ritenuto che dagli atti ufficiali risulta che al 25° del 2° tempo l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, allontanava dal terreno di gioco il signor Lucchi Stefano, allenatore della S.S.D. Tarros Sarzanese SRL, per reiterate proteste contro la terna; questi, allontanandosi, colpiva l’assistente con una spallata provocatoria che non gli causava dolore; respinte le doglianze del sodalizio appellante basate su di una diversa esposizione dei fatti, e pertanto non idonee a vincere e superare il resoconto di gara, documento che, se redatto in forma chiara e coerente come nel caso di specie, costituisce, per norma, fonte di prova assoluta assistita da privilegio; respinte la richiesta d’audizione del signor Lucchi perché non appellante diretto alla sua squalifica e quella d’escussione di testi perché il giudizio su fatti occorsi durante la gara avviene esclusivamente sulla base delle risultanze ufficiali; ritenuta la sanzione inflitta in prime cure equa e appropriata all’infrazione commessa;

per questi motivi delibera di non accogliere il reclamo e dispone l’incameramento della tassa non versata e addebitata in conto».