Le ultime tre sconfitte rimediate contro Tarros, Little Club e Goliardica non hanno intaccato più di tanto la bontà del lavoro svolto finora dalla Ronchese, che continua ad essere una delle sorprese più liete di questa prima metà di campionato nel girone B di Promozione.

«Siamo partiti molto bene – commenta il diesse Feletti – e fino a tre domeniche fa abbiamo vissuto un momento davvero incredibile, avendo perso solo una volta e trovandoci a ridosso delle prime della classe. Poi sono arrivate queste tre sconfitte di fila ma non credo che sia il caso di farne un dramma.E’ proprio in queste situazioni che si deve vedere il carattere di una squadra e del gruppo che la compone. Ultimamente ci mancano tanti elementi, tra infortuni e squalifiche, ma sono convinto che quest’ultimo periodo sfortunato non abbia minimamente intaccato la bontà di quanto fatto finora. Per questo credo proprio che il voto per la Ronchese non possa che essere più che positivo».

Un bilancio quindi che resa col segno più. «Non si può davvero dire nulla ai ragazzi, allo staff e soprattutto allo spirito che questo gruppo ha finora dimostrato di avere. Sappiamo che ci sarà da lottare fino alla fine per non retrocedere, proveremo anche ad evitare i playout, ma vogliamo tutti remare per ottenre quello che per noi sarebbe un vero e proprio sogno».

Cosa vi è mancato fino a questo momento? «Siamo la seconda miglior difesa del girone – conclude Feletti – ma siao anche il secondo peggior attacco del campionato. Sa chiaro però, non credo che questo dato sia solo responsabilità degli attaccanti ma di tutta la squadra che lavora perla fase offensiva. Siamoperò una neo promossa, peraltro anche molto giovane e siamo sempre stati consapevoli che avremmo potuto incontrare questo tipo di difficoltà strada facendo in questo campionato. Adesso c’è solo da lavorare, con impegno ma anche con la massima serenità. Finora abbiamo ottenuto grandi vittorie, come quella contro il Baiardo, e siamo stati bravi a non esaltarci troppo. Adesso dobbimo essere bravi  non farci prendere da isterismi eccessivi e immotivati solo per queste ultime tre sconfitte. Mancano ancora due giornate alla fine del girone d’andata e poi c’è da giocare tutto il ritorno».