I primi movimenti di mercato hanno cambiato qualche tessera nel mosaico del Moconesi ma, a sentire la società levantina, non ci sono colpi ad effetto all’orizzonte. Anche perché la rosa a disposizione di mister Foppiano, fino a questo momento, ha dimostrato di avere le carte più che in regola per far bene nonostante sia una neopromossa.

«Il nostro è stato un cammino sicuramente da non buttare – dice proprio Mauro Foppiano – Siamo appena sbarcati in questo campionato d’Eccellenza, io stesso è la prima volta che lo affronto e quindi ci sono tante cose che dobbiamo ancora imparare, dobbiamo farci un po’ di esperienza ma abbiamo dimostrato di poter dare filo da torcere a qualunque avversario. Cosa ci manca? Forse solo un po’ di malizia in più, un po’ di quella cattiveria agonistica che nei momenti chiave ti può permettere di fare quel passo in più, ma è una mancanza che ci sta tutta».

Che Moconesi dobbiamo attenderci da qui alla fine del campionato? «Spero un Moconesi che sia in grado di continuare su questa strada. Io sinceramente avrei firmato se in estate mi avessero detto che, a due giornate dalla fine del girone d’andata, avremmo avuto 19 punti, specialmente considerando gli infortuni che abbiamo avuto, primo fra tutti la rottura del crociato capitata a Bacigalupo, intorno al quale avevamo costruito la squadra quest’anno. Il ragazzo si è già operato e sta iniziando il recupero. Sarà lui quindi il nostro miglior acquisto per la prossima stagione».

E a proposito di acquisti, cosa porterà il mercato? «Non credo che alla fine faremo grandi operazioni. Adesso testeremo un paio di ragazzi che stanno arrivando in prova e poi valuteremo il da farsi. Qualche operazione l’abbiamo già conclusa ma restiamo comunque alla finestra e, nel caso, saremmo pronti a cogliere al volo eventuali opportunità interessanti».

Ci dica la verità, mister: in classifica, vi guardate più davanti o alle spalle? «Prima di tutto dobbiamo sempre ricordarci di guardarci le spalle – conclude Foppiano con convinzione – anche se a me per primo piace guardare sempre chi ci sta davanti. Bisogna però stare sempre coi piedi ben piantati per terra. In una sola settimana abbiamo fatto 9 punti, poi come domenica giochi una grande partita, prendi tre traverse e racimoli solo un misero punticino. Intendiamoci, il Busalla ha fatto la sua onesta partita ma, per le occasioni create, meritavamo sicuramente qualcosa in più.Ma questo è un campionato nel quale non ci si può mai distrarre. Non per nulla lavoreremo anche durante le feste, compatibilmente con gli impegni con le famiglie. Ma non vogliamo assolutamente farci trovare impreparati alla ripresa del campionato».