Non possiamo nemmeno immaginare cosa sia stato per Mattia Merialdo quel gol, segnato a metà del secondo tempo della sfida tra il suo Marassi e la Burlando. La partita si è conclusa solo qualche minuto fa, con la vittoria dei rosanero per 2-0 e il gol del raddoppio lo ha segnato proprio Mattia, che in settimana ha perso il papà.

Il lutto, il dolore, la commozione, l’affetto dimostratogli da tanti amici, dentro e fuori dal campo. E poi, oggi, Mattia ha scelto di giocare, di scendere in campo come ogni sabato, forse anche per provare a distogliere la mente dai tanti pensieri che inevitabilmente in un momento come questo non possono far altro che riempirla.

Il calendario, poi, ha anche voluto che questa partita fosse una sfida decisiva in chiave playoff, con il Marassi al quarto posto e indietro proprio di tre punti rispetto alla Burlando. Il primo tempo si chiude in parità, 0-0, ma nella ripresa al 68′ ci pensa Caietta a sbloccare il risultato. Pochi minuti dopo, il raddoppio del Marassi, il gol della sicurezza per così dire lo segna proprio lui: Mattia Merialdo. E in mezzo al grande abbraccio collettivo dei compagni di squadra spiccavano le braccia alzate al cielo del centrocampista del Marassi, segno evidente che quel gol aveva una dedica tutta speciale.

Perché il calcio, a volte, sa regalare anche queste emozioni.