Basta un guizzo del giovane attaccante Rapa e il Legino si aggiudica il recupero contro il Pallare e i tre punti in palio. Primo tempo equilibrato, ieri sera al “Ruffinengo”, con il Legino vicino al vantaggio in almeno un paio di occasione. Il più attivo è Romeo  che va anche in gol al 25′ ma l’arbitro Dasso di Genova annulla per un precedente fallo in attacco della squadra di Tobia e Caprio. A pochi istanti dall’intervallo, poi, il Pallare rischia ancora: sulla punizione di Semperboni interviene Piccardi che rischia l’autogol ma la palla, per fortuna degli ospiti, esce di poco a lato.

Nella ripresa, continua il botta e risposta fra le due squadre, con Romeo sempre più ispirato ma Marenco e i suoi compagni di reparto fanno buona guardia. Al 60′ il Pallare ha l’occasione perfetta per passare in vantaggio: Cesare la combina grossa, servendo a Saviozzi un pallone d’oro per involarsi tutto solo verso il portiere Capello. L’estremo difensore però è bravo a non cadere nella trappola delle finte dell’attaccante del Legino, resta in piedi e sventa la minaccia. Cinque minuti dopo Tobia e Caprio decidono il cambio che deciderà la gara: dentro Rapa e fuori Salis. E il giovane attaccante li ripaga quasi subito della fiducia: grande azione personale e tocco a superare Marenco in uscita per l’1-0 dei padroni di casa. Siamo a 75′ e il Legino è in vantaggio.

Passano altri 5′ ed ancora Rapa protagonista ma stavolta il tiro dello scatenato giocatore di casa si stampa sulla traversa. In pieno recupero, poi, Saviozzi avrebbe l’occasione per pareggiare ma anche stavolta Capello è perfetto e salva la vittoria per i suoi. Finisce quindi con il Legino che incassa tre punti preziosi per continuare a sperare, balza in classifica a quota 36 e supera, in un colpo solo, Bragno e Praese, assestandosi al quinto posto solitario.