La sconfitta di sabato contro l’L84, la terza in 3 sfide dirette contro i neroverdi di Volpiano in questa stagione, non è andata molto giù a Michele Lombardo e ai suoi ragazzi. Troppi errori di concentrazione, troppi regali agli avversari e, alla fine, la solita ottima prestazione gettata al vento. Il tecnico della Cdm Genova adesso chiede alla squadra di rialzarsi subito perché, prima della sosta natalizia, c’è da affrontare la corazzata Villorba, miglior attacco del campionato ma reduce da due sconfitte consecutive.

Facciamo però prima un passo indietro e, con Michele Lombardo, analizziamo la sconfitta di sabato contro l’L84: più arrabbiato per certi errori individuali, per l’espulsione ingiusta di Simone Foti o più contento della prestazione? «Sicuramente contento della prestazione – risponde mister Lombardo -ma non nascondo che, ancora ieri, parlando con i ragazzi, il rammarico c’è. Perché abbiamo fatto una buonissima prestazione come ci sta capitando ormai da diverso tempo, però abbiamo anche regalato 5 gol all’L84. Ma è stata solo una questione di testa, di errori a livello mentale di qualche singolo. Comunque ci sta, non siamo robot e ci può stare che ci possa essere un calo di tensione. Speriamo solo che non avvenga sabato perché, a questo punto, la partita contro il Villorba diventa importantissima». 

Importantissima per chiudere bene un anno che sarà comunque positivo, qualunque possa essere il risultato di sabato. Però sarebbe importante chiudere bene l’annata anche per poi trascorrere delle vacanze tranquille e prepararsi col clima giusto alla ripresa del campionato. «Sembrerà strano ma noi, quando siamo in situazioni di emergenza o quando abbiamo davanti un tour de force, tiriamo sempre fuori prestazioni di alta qualità. Non sono preoccupato perché so cosa possono dare i miei ragazzi. Adesso faremo quadrato tutti assieme e vedremo di uscirne fuori. Anche stavolta».

Capitolo infortunati: Luan Costa sembra recuperato o comunque sulla via del recupero. «Luan ormai deve solo acquisire un po’ di sicurezza nei contrasti e nel calciare in porta, però anche ieri, in allenamento, ha già fatto dei contromovimenti che non mi aspettavo. Lavoreremo ancora questa settimana poi vedremo se schierarlo nei 12 oppure no».

Per Leandrinho invece un nuovo stop muscolare: ricaduta o un altro tipo di infortunio? «No – taglia Lombardo – Gli esami medici hanno escluso che si tratti di una ricaduta. Il muscolo interessato è un altro rispetto a quello del precedente infortunio. Tempi di recupero? Si parla di venti giorni, un mese. Di nuovo». 

Parliamo ora di mercato: la prospettiva sembra essere quella di restare con questa rosa, a meno che non capiti l’occasione per innalzare il livello in maniera determinante. «Sì – conclude mister Lombardo – Non nascondo che in questi giorni abbiamo sondato varie strategie poi però, d’accordo con la società e col direttore Mino Paoletti, abbiamo deciso di andare avanti così, perché abbiamo piena fiducia nei ragazzi, ci fidiamo ciecamente di loro quindi andiamo avanti con questo gruppo. D’altronde stanno rispondendo alla grande ed è un gruppo coeso. Io stesso non pensavo che arrivasse ad affiatarsi così e in così poco tempo. Però, conoscendo anche la vecchia guardia, ci contavo e così è stato».