Alla fine del girone di andata erano 7, oggi sono 11. Stiamo parlando dei punti di distacco che separano, in testa alla classifica del girone B di Promozione, il Molassana che guida, dall’Athletic Club che insegue. Una distanza che, peraltro, si è allargata solo nelle ultime due giornate, con il rossazzurri di Schiazza sempre col turbo innestato e gli albarini di Mariani fermati da due pareggi consecutivi: l’1-1 di sette giorni fa sul campo della Goliardica e poi il 2-2 casalingo di domenica contro il Little Club.

Undici punti, tanti quante le giornate che ci separano dalla fine del campionato. Fino ad oggi, il Molassana ha tenuto l’impressionante media di oltre 2,31 punti a gara, mentre l’Athletic si è fermato poco sotto quota 1,74. Circa mezzo punto a partita a favore dei rossazzurri, quindi. I ragazzi di Mariani hanno dalla loro lo scontro diretto in casa, che si giocherà a 4 giornate dalla fine ma, perché un’eventuale vittoria possa riaccendere le speranze, servirà una mezza impresa per riuscire, prima di quella gara, a rosicchiare punti e ritornare a distanza di aggancio dalla capolista.

«In realtà – ammonisce Fabrizio Barsacchi del Molassana- ancora non ci sentiamo di aver fatto niente. Siamo partiti con l’obiettivo di far bene e di cercare di valorizzare i giovani che la società ha messo a disposizione dell’allenatore. Su questo secondo aspetto siamo già a buon punto, visto che anche domenica a Spezia avevamo 4 fuori quota in campo e visto che l’età media della squadra è molto bassa, con la maggior parte dei ragazzi cresciuti proprio nel Molassana. Ovvio, nemmeno noi ci aspettavamo di ritrovarci a questo punto in testa e con questo vantaggio, però ci sono ben 11 partite, con 33 punti a disposizione e con molti scontri diretti che dovremo giocare fuori casa. E’ un vantaggio importante, che ovviamente ci dà qualche margine di errore ma l’obiettivo finale lo raggiungeremo solo continuando a far beneanche nel prossimo mese, nelle prossime 4-5 partite. Con 33 punti ancora a disposizione, penso che almeno i playoff ce li dovremmo essere ormai garantiti ma per la vittoria finale è tutto un altro discorso, per quella c’è ancora tanto da fare. Noi però viviamo alla giornata: domenica c’è un’altra gara difficile, contro il Baiardo. E’ un derby vero, sentito. Il Baiardo è una signora squadra, allenata da uno dei migliori allenatori del panorama dilettantistico ligure. Sarà il primo passo ma noi ci crediamo».