Sarebbe un inizio davvero col botto per la Superba: una società nata appena quest’estate e già competitiva al punto non solo di mettere nel mirino i playoff di Prima Categoria ma anche di poter puntare ad una finale di Coppa Liguria che, proprio per questo, sarebbe un traguardo storico e dal sapore dolcissimo. Stasera infatti la squadra di mister Christian Pisani si gioca la gara d’andata della semifinale contro la Dianese, alle 20.45 a San Bartolomeo a Mare.

«Andiamo ad affrontare una squadra che non conosco molto bene – ammette il tecnico della Superba – ma anche solo vedendo i risultati che sta ottenendo in un girone difficile come è il girone A, si capisce che si tratta di una buona squadra. Stasera andremo là a fare la nostra partita, convinti dei nostri mezzi e con la voglia di portar via un risultato positivo per poi poterci giocare l’accesso alla finale qui, in casa nostra. Giocare una semifinale regionale è già di per sé un bel traguardo ma tutti, una volta arrivati a questo punto, vogliono arrivare in fondo».

Peccato solo che una partita importante come questa arrivi proprio a ridosso di un impegno di campionato altrettanto importante: sabato ad attendere la Superba ci sarà la capolista Bargagli San Siro. «Purtroppo ormai è da un mese e mezzo che tra Coppa e recuperi giochiamo ogni tre-quattro giorni, quindi più che dosare le forze in vista delle prossime due gare, ho dovuto dosarle in generale da parecchio tempo. Sembriamo la Juventus o il Napoli, solo che noi alla mattina andiamo anche a lavorare come tutte le persone normali. Battute a parte, ho a disposizione una rosa molto ampia e quindi non ho problemi particolari nel fare la formazione, né per stasera né per sabato. Mancheranno solo gli squalificati Coccia e Carretta, per il resto tutti abili e arruolabili. I ragazzi poi sanno benissimo come la penso: chi merita, va in campo. Ovviamente, tenendo anche conto delle tante partite ravvicinate. Per questo, giocheremo tutti e daremo spazio a tutti. Anche perché sarebbe impossibile a questi ritmi giocare sempre con gli stessi 11/12 giocatori. Sarebbe assurdo».